Aggredito da un collega a calci e pugni per strada e nessuno interviene, il video della vergogna

BRINDISI- Scende dall’auto, raggiunge il collega di lavoro che si è appena fermato con  la moto. Neppure il tempo di parlare e volano calci e pugni. L’uomo della moto resta esanime per terra, l’aggressore risale in macchina e va via. Tutto questo sotto gli occhi di almeno una decina di testimoni che passano e non intervengono.

Lo raccontano i fotogrammi raccolti dalla squadra mobile di Brindisi che così ha identificato l’aggressore di A.M., 50 anni, dipendente di una ditta di vigilanza privata. Si tratta di un 36enne collega della vittima.

I fatti risalgono allo scorso 18 luglio. Il 36enne , intorno alle 6 del mattino, per futili motivi, legati a questioni di lavoro , ha aggredito con violenza il collega in viale Arno a Brindisi.

A parte la violenza con la quale il 36enne si è accanito sulla vittima, ciò che è ancora più sconcertante il fatto che l’aggressione sia avvenuta davanti agli occhi di tanta gente senza che nessuno intervenisse.

Nei fotogrammi raccolti dalla polizia si vede un furgone e quattro macchine che passano in quel momento, persino una donna a piedi spia ma poi si allontana. Come dire, ciascuno si fa i fatti propri.

Nel frattempo la vittima resta per terra priva di sensi.

Solo molto tempo dopo verrà soccorsa e portata in ospedale dove i medici riscontreranno diverse lesioni per una prognosi di diversi giorni.

Gli uomini della sezione Antirapina coordinati dall’ispettore Pizza,  così hanno identificato il responsabile che ora è stato denunciato. Il 36enne è già noto alle forze dell’ordine per reati specifici.

Lu.Pez.

 

3 Commenti

  1. Vabbè…ma fatemi capire una guardia giurata con reati specifici…ma scherziamo?è l’ennesima puttanata giornalistica o che cosa?!

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