Amministrative Brindisi, tanti i nomi che circolano ma la gente chiede il rinnovamento

BRINDISI- Partiti, movimenti e nascenti associazioni a lavoro per le prossime amministrative a Brindisi. Tempi caldi per cercare alleati e candidati sindaco anche se nessuno esce allo scoperto. La politica a Brindisi dopo le ultime due consiliature e commissariamenti ha le ossa rotte, dal centrosinistra al centrodestra passando per il centro.

Il centrosinistra  è alle prese con la sconfitta delle scorse elezioni, così come il centrodestra che ha toccato i minimi storici, non se la passa meglio il centro uscito distrutto dall’esperienza Carluccio. Nel frattempo cercano di darsi da fare  movimenti e  associazioni, che per ora però,  vedono sempre  testa i noti capipopolo. Sino alla fine tutto può accadere. La gente sui social e per strada chiede rinnovamento, ma anche competenza e credibilità.

Intanto girano diversi nomi. Molti dei quali sono i soliti che tornano alla ribalta ad ogni campagna elettorale. Poi ci sono i ripescati dalla politica, chi si è fermato qualche giro e vuol tornare. Chi invece non ha ancora accettato la precedente sconfitta e vuole riprovare.

Per ora parole, nomi e balletti. Interessato ad una candidatura sembrerebbe l’ex Alleanza nazionale Massimo Ciullo attivo nelle ultime vicende di Ecotecnica e nelle proteste contro gli immigrati. Lui uomo di Destra. Ma nel centrodestra riappare il nome di Mauro D’attis ( politico di professione, lui che non ha mai abbandonato la barca) in campo anche la coordinatrice cittadina  di Forza Italia, Ernestina Sicilia.

Qualcuno è convinto che vorrebbe riprovarci l’uscente Angela Carluccio,  nonostante l’esperienza fallimentare. Nel centro si fa il nome di Marcello Rollo,  ormai in pensione da tutti gli incarichi, la candidatura a sindaco è sempre stato un suo pallino.

Tra i candidati spunta anche Nando Marino, che non avrebbe mai digerito la sconfitta. Non è chiara la sua posizione politica, qualcuno lo dà vicino al Pd ma neanche tanto lontano da Forza Italia.

Movimenti anche in casa dell’ex sindaco Giovanni Antonino. Si parla di un’unificazione tra i  repubblicani,  suoi ex e qualche ex Pd a sostegno  della candidatura del suo amico Antonio D’Autilia. Antonino con il medico del Pronto soccorso ci aveva già provato alle scorse elezioni.

Si starebbe riorganizzando anche il notaio Michele Errico, che  dopo l’amicizia con l’amministrazione Carluccio ha perso una definitiva collocazione politica.

Per il Pd ritorna,  come nelle ultime tre tornata elettorali, il nome dell’avvocato Rosario Almiento, presidente Stp. Oggi molto attivo nella gestione commissariale . Ma qualcuno parla anche del suo collega di studio Vittorio Rina.

Tra le voci circola anche  quella di una candidatura dell’imprenditore portuale Teo Titi, così come quella di Carmelo Grassi (direttore artistico Teatro Verdi). Alla finestra pare ci sia Pasquale Luperti, ex assessore all’Urbanistica di Consales, quello non voluto da Emiliano e dal Pd. L’ex amministratore non si sbilancia, sta a guardare.

Tra i candidati sindaco ci sarebbe anche Riccardo Rossi di Brindisi Bene Comune, sempre che questa volta non abbia deciso di cedere il passo a qualcun altro del movimento. In alto mare i 5Stelle, alle precedenti elezioni hanno mostrato grandi divisioni e litigiosità.

Per ora nulla di ufficiale, solo nomi che si rincorrono un po’ per velleità di qualcuno e un po’ per “bruciarli” prima del previsto.

Lu.Po.

9 Commenti

  1. Brindisi come molte altre città del sud soffre una crisi occupazionale, sociale, commerciale……non vorrei dilungarmi su fatti e personaggi oramai risaputi che hanno portato in questa citta solo anarchia; voglio solo lanciare un messaggio a tutti i cittadini onesti che amano questa citta:fra poco saremo in campagna elettorale, ci saranno sicuramente tante liste composte da vecchi nomi della politica, per intenderci tutti coloro che hanno portato questa città al collasso, ma ci saranno sicuramente anche persone perbene, per cui il giorno in cui ci recheremo al seggo elettorale valutiamo bene, perché un’altra scelta sbagliata, porterebbe sicuramente questa citta fantastica alla deriva.

  2. insomma come dire : sempre piu giu’!!! Sembra una giostra le stesse personae di sempre incollate alle poltrone. “Cambiare tutto per non cambiare niente “.
    L’unico nome, ahime, affiancato scomodamente accanto agli altri, e’ quello di Carmelo GrassI persona Onesta E di alto livello culturale. Ecco proprio come lui dovrebbero essere tutti gli altri Della squadra.
    Mi viene da pensare anche al Dott. Maurizio Portaluri……
    Ma se non si faranno da parte tutti I figuri delle scorse amministrazioni (vedi I succitati) e I personaggi per cosi dire eccentrici ( uno per tutti M Errico) le persone come Grassi e Portaluri saranno sprecate ! Fino a che I brindisini non capiranno questo si meriteranno gli altri di cui copra.

    • vi sono certamente persone serie e capaci che potrebbero occupare un posto in giunta o per la candidatura a Sindaco a condizione di esseri liberi ed indipendenti dai personaggi del recente passato politico che hanno ridotto la città nello stato pietoso in cui si trova.
      Franco Leoci

  3. Sei ne avessi le capacità costruirei una bella squadra formata da:
    – 3/4 professori di scuola di indirizzo umanistico e scientifico
    – 2/3 ingegneri/architetti
    – 2/3 medici
    – 2 avvocati civilisti
    – 2/3 biologi ambientali
    – 2 dottori commercialista
    – 1 esperto di comunicazione
    – 1 esperto in conservazione e restauro dei beni culturali
    – 1 dottore di informatica
    – 1 organizzatore di eventi
    A mio avviso questo sarebbe il percorso da seguire per riportare la città di Brindisi a livelli di qualità. E’ ovvio che la rettitudine è sempre, comunque, al 1° posto.
    Antonio.

    • la ipotesi formulata evidenzia chiaramente la assoluta non conoscenza delle fondamentali norme sulle funzioni e procedure regolanti un Ente Autarchico Territoriale.

  4. Credo che la città abbia bisogno di persone serie che hanno voglia di farla rinascere, ma soprattutto di un programma serio e di persone politicamente preparate.

  5. siamo tutti daccordo sul necessario rinnovamento delle persone,anche perchè quelle precedenti ancora in circolazione rappresentano un passato senza gloria e senza benefici per la città. Bisogna affrontare temi come l’economia quasi azzerata, il porto quasi inesistente nel panorama economico della città, CI VOGLIONO UOMINI CAPACI,CHE ABBIANO ALLE SPALLE RISULTATI ECONOMICI IMPORTANTI, non impiegati che a tempo perso fanno politica.!!!!! in più i partiti tradizionali non accennano ad aprire le porte a nuovi soggetti ma si chiudono credendo che i voti arriveranno lo stesso. vedo nero per la città e per il suo futuro !!!

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