Brindisi sfida Cantù e firma il pivot Samardo Samuels

CHICAGO, IL - APRIL 26: Samardo Samuels #24 of the Cleveland Cavaliers looks to pass during the game against the Chicago Bulls on April 26, 2012 at the United Center in Chicago, Illinois. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2012 NBAE (Photo by Ray Amati/NBAE via Getty Images)

BRINDISI- Centrata la prima missione fuori porta (Brescia) e firmato Samardo Samuels, per completare l’opera in chiave play off, l’Enel dovrà tornare con i due punti anche da Cantù. Brindisi non può sbagliare ora che Torino – vincente nel posticipo contro Trento – ha rimescolato la griglia delle migliori otto agganciandola a quota 22 punti.

Il cliente di domenica pomeriggio (palla a due alle ore 18,15) è la Mia Cantù rinvigorita dalla cura Recalcati che ha restituito fiducia ed entusiasmo a una piazza che ora può guardare alla salvezza da una posizione privilegiata. Sull’arrivo di Samuels e del nuovo assetto biancoazzurro Sacchetti non parla, l’attenzione è tutta per la gara di domenica prossima. “Per vincere fuori casa bisogna giocare bene – ha esordito il coach – a Brescia l’abbiamo fatto ma non so se questo basterà anche contro Cantù.  La strada da seguire e l’intensità da esprimere sul campo è quella di domenica scorsa. Se non riusciremo nell’intento, avremo fatto un passo indietro, sarà importante l’approccio alla gara. Cantù ha trovato fiducia – ha proseguito – e chi ha giocato poco sino ad ora, si è ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni. Per attaccare la zona – asso nella manica di Recalcati – bisogna avere dei buoni tiratori e saper leggere le soluzioni di passaggio. Su quest’aspetto lavoriamo dall’inizio della stagione e dobbiamo migliorare. Quanto a Recalcati, parla la sua esperienza di giocatore e allenatore, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mi piace perché ha un bell’atteggiamento in panchina che m’ispira molto”.

Cantù, da due giornate a questa parte, ha ritrovato la luce infondo al tunnel grazie al coach milanese, reclutato in extremis dal presidente Gerasimenko, per tentare il tutto e per tutto dopo il fallimento di Rimas Kurtinaitis e Kiril Bolshakov. La Red October è ripartita dal suo leader, JaJuan Johnson (contro Caserta 35 pt, 10/14 da due e 2/6 da tre, 5 rimbalzi, 39 di valutazione) che viaggia alla media di 31,5 pt a gara e dall’ex di turno Cournooh, che in terra lombarda pare essere a suo agio, con 20 pt di media a partita. Si è tirata fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica e proverà a dare continuità ai risultati sino ad ora acquisiti esattamente come Brindisi, intenta a centrare il bis per rimanere agganciata al gruppo in corsa per il play off. Un confronto da prendere con le pinze al cospetto di un gruppo dal grande talento offensivo che da qualche settimana può contare sull’importante apporto della panchina.

Al Pala Desio, perciò, sarà importante il contributo di Goss che a Brescia ne ha messi a segno 25 (4/4 da 2 , 4/9 da 3 e 5/5 nei liberi), di Scott che domenica scorsa ha tagliato il traguardo dei 100 assist in Serie A con la squadra biancoazzurra, di Carter a  referto con una nuova doppia doppia (12 punti e 11 rimbalzi catturati in difesa), di M’Baye in ripresa dopo una leggera inflessione (6/8 da 2 e 3/5 da 3) sommati al resto della squadra. L’utilizzo di Moore e Donzelli sarà valutato poco prima della palla a due.

Samardo Anthony Samuels, da oggi sino a fine stagione è un nuovo tesserato della New Basket. Nella scorsa stagione ha vinto la Supercoppa spagnola con i Blaugrana, fermandosi a un passo dalla Euroleague Final Four 2016. Ha giocato due stagioni con l’Olimpia: la prima conclusasi con la conquista dello scudetto e la seconda suggellata dal career-high da 36 punti e 47 di valutazione in Euroleague nella trasferta di Novgorod. La società ha già attivato tutte le pratiche per il rilascio del visto, il giocatore è atteso a Brindisi per i primi giorni della prossima settimana e potrebbe esordire contro Avellino.

Otto gare al termine della volata finale, nel silenzio di Enel che ha deciso di sponsorizzare il giro D’Italia numero 100, al motto: “Ci siamo innamorati dell’energia del Giro d’Italia: grande fatica, grande tensione e, soprattutto, grande attenzione all’ambiente”. Valori e obiettivi che fino a qualche mese fa si sposavano perfettamente con Brindisi e il basket sul quale è calato un silenzio assordante.

 

Lilly Mazzone

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