“I candidati sindaco facciano sapere cosa vogliono fare su Corso Garibaldi”

INTERVENTO – Abbiamo pazientemente aspettato più di 3 mesi e mezzo per vedere e valutare gli effetti del nuovo piano della sosta del Comune di Brindisi ,entrato in vigore il 1 febbraio 2018.  Se da un lato ci sono degli aspetti sicuramente positivi come l’effettiva e completa fruizione del parcheggio di Via Spalato, l’aumentato utilizzo delle navette e la tariffazione a fascia oraria e per zona,dell’altro lato fa da contraltare l’assoluta confusione che regna ,a qualsiasi ora del giorno, su Corso Garibaldi..
La decisione di riaprire al parcheggio suddetto Corso ,in teoria per 2 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio in pratica molte ore in più,con divieto di sosta completo negli altri orari, ha di fatto reso impossibile il controllo reale e continuativo del rispetto delle regole,con il risultato che Corso Garibaldi è invaso dalle auto 24h ed è diventato praticamente impraticabile per i tanti brindisini e turisti che vorrebbero passeggiare,godersi un caffè o un aperitivo senza dover convivere con caos e marmitte delle auto..
A voler dirla tutta la riapertura al parcheggio(oltre che in precedenza anche al transito)è sembrato più che altro un” contentino” dato ad alcuni commercianti che sono da sempre stati favorevoli alla riapertura prima e ,addirittura,al parcheggio poi..

La reintroduzione della possibilità di poter parcheggiare su Corso Garibaldi si è rivelata nei fatti un incentivo ad arrivarci in auto per poter trovare il tanto ambito parcheggio,con code di auto che continuano a girare nei dintorni fin quando non si libera qualcosa creando imbottigliamenti di auto sul corso e nelle vie limitrofe;
Ci duole dirlo ma gli effetti benefici del nuovo piano della sosta sono in buona parte annullati dalla situazione che ogni giorno si viene a creare su Corso Garibaldi.

Capitolo a parte merita la disastrata situazione delle basole in cui versano 3 corsi cittadini,instabili ,frantumate e in pessime condizioni un po’ dovunque, a causa del transito delle auto e dei mezzi pesanti,con un incalcolabile danno d’immagine,di decoro ed economico
a causa del costo sostenuto praticamente ogni mese per la sostituzione delle basole stesse..

Noi pensiamo che l’unica decisione possibile e sensata sia quella di far ritornare ad essere Corso Garibaldi  Zona a Traffico Limitato e naturalmente senza stalli/parcheggi(cosi come d’altronde lo è stato per più di 10 anni)e la pensa alla stessa maniera la maggior parte dei brindisini che si sono espressi in larga maggioranza in questo senso tramite oltre 5000 firme raccolte in Piazza Vittoria,e tramite vari sondaggi di testate giornalistiche che non lasciano nessun tipo di dubbio su come la  pensa chi vive quotidianamente il centro città e Corso Garibaldi..

Per questo chiediamo ai 5 candidati sindaco impegnati nella campagna elettorale in vista delle elezioni del 10 Giugno prossimo, di far sapere alla città e ai brindisini tutti, come la pensano sulla questione di Corso Garibaldi,in modo tale da evidenziare il loro punto di vista e rendere chiaro quali provvedimenti adotteranno qualora diventassero primi cittadini di
Brindisi..

Siamo ben consci che la mobilità su Corso Garibaldi va integrata e armonizzata con la mobilità di tutto il centro storico,ma considerando che in questi anni quanto sopra detto è stato usato come pretesto per prendere tempo e quindi non decidere,
Chiediamo gentilmente ai 5 candidati di essere chiari e concreti su come la pensano,in caso contrario i cittadini ne trarranno le dovute conseguenze..
Attendiamo fiduciosi le vostre risposte”

I mille di Corso Garibaldi

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