Case popolari in via Egnazia partiti i lavori per la valutazione statica degli appartamenti

Poseidone articolo

BRINDISI- Case popolari in via Egnazia partiti i lavori per la valutazione statica degli appartamenti. Da questa settimana sono cominciate le prove di valutazione statica delle palazzine popolari in via Egnazia di proprietà dell’Arca Nord Salento. Si tratta delle abitazioni a rischio dove questa estate si sono verificati alcuni cedimenti dell’intonaco. Le valutazioni sono propedeutiche all’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’intero complesso abitativo. Arca Nord sta verificando se ci siano problemi rischi di cedimento strutturale. Da tempo i residenti di queste case popolari attendono interventi di manutenzione. Il complesso abitativo nato intorno agli anni ’50 nell’arco del tempo non ha ricevuto grossi interventi e questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Arca Nord ha previsto una serie di iniziative a partire da una programmazione pluriennale dei lavori per il ripristino degli immobili secondo una gerarchia di interventi determinata dall’Ufficio manutenzione, con un costo ad appartamento di circa 1.000 euro.  Iniziativa sulla quale saranno investiti circa  100mila euro annui per ogni esercizio finanziario. L’affidamento dei lavori avverrà con procedura negoziale a partire dall’anno in corso. E’ stato istituito per la prima volta un capitolo specifico per le “verifiche statiche programmate” nel Bilancio 2018 approvato con delibera n. 3 del 03/01/2018. Le verifiche statiche sono  effettuate da tecnici specializzati in materia, supportate da prove di laboratorio sui materiali e da indagini geologiche al fine di ottenere un quadro complessivo sull’idoneità statica degli edifici o su eventuali interventi da realizzare per il consolidamento delle strutture.  Pertanto, per l’anno in corso, seguendo una gerarchia degli interventi,  determinata dall’Ufficio Tecnico, ha affidato incarichi e messe a disposizione risorse per effettuare i saggi e le analisi dei materiali  per un complessivo di  140mila euro a cui se ne aggiungeranno almeno altri  20mila  per l’esercizio in corso.

BrindisiOggi

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