Il centro sportivo polivalente a Bozzano dato in comodato d’uso alla Questura

Poseidone articolo

BRINDISI- Il centro polivalente e il bocciodromo in via Svezia al quartiere Bozzano di Brindisi dato in concessione d’uso alla Questura. Il Comune di Brindisi affida l’impianto, previo pagamento di un canone annuale di 2500 euro, alla polizia per i prossimi due anni.

La struttura composta da ben quattro campi tracciati: basket, volley, calcio a 5 e tennis. Accanto al polivalente vi è anche un bocciodromo. L’impianto,  realizzato con i Pon “Sicurezza e Legalità” del Ministero dell’Interno, era stato inaugurato nel febbraio 2017 durante l’amministrazione Carluccio ed era diventato simbolo di legalità. In più di un’occasione era finito anche nel mirino dei vandali e mai era stato utilizzato. Lo scorso 9 febbraio, in pratica ad un anno di distanza , la struttura è stata affidata alla questura di Brindisi affinchè possa utilizzarlo per fare allenare i suoi atleti. Un uso esclusivo, perché il contratto prevede che la concessionaria dell’impianto non possa consentire l’uso delle strutture sportive o di parte di esse, neppure a titolo di comodato gratuito. La manutenzione e la pulizia è affidata al Comune mentre le spese di vigilanza alla Concessionaria, ossia la questura.

Il contratto ha durata due anni con un canone annuale di 2500 euro, quindi il Comune incasserà 5mila euro, e non si rinnova tacitamente. Ma se la polizia con i suoi agenti avrà la possibilità di utilizzarlo le altre società sportive brindisine restano negli altri impianti comunali vandalizzati e senza acqua e corrente elettrica. Due giorni fa la Fidal minacciava che non avrebbe più fatto allenare i suoi atleti sulla pista Lucio Montanile perché oramai pericolosa visto lo stato di abbandono in cui versa, per no parlare delle infiltrazioni al PalaZumbo o del campo di calcio alla Torretta completamente al buio.

BrindisiOggi

1 Commento

  1. RIMANGO SINCERAMENTE SORPRESO DELLA SCELTA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL COMUNE DI BRINDISI DI AFFIDARE ALLAQUESTURA DI BRINDISI L’IMPIANTO POLIVALENTE DEL RIONE BOZZANO SENZA UNA PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA E A UN CANONE ANNUALE IRRISORIO DI EURO 2500 CHE RAPPORTATO ALLE NOTE TARIFFE DEI TICKETS COMUNALI DELLE STRUTTUREASSEGNATE ALLE SOCIETA’ SPORTIVE BRINDISINE CHE COME TUTTI SANNO SONO IN GRANDE DIFFICOLTA’ ANCHE PER LA MANCATA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI STESSI IMPIANTI AFFIDATI AD UNA DITTA PRIVATA CHE COSTA ALLA COLLETTIVITA’ OLTRE UNLIONEECINQUECENTOMILA EURO EX NATUNA ORA CONVERTINO SRL .E IL CONI DI BRINDISI CHE COSA NE PENSA’DI QUESTA ENNESIMA PRESA IN GIRO DELLO SPORT SOPRATUTTO DILETTANTISTICO DELLA NOSTRA CITTA’ DI BRINDISI.ASPETTIAMO UNA RISPOSTA IN TEMPI BREVI.

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