Donna perseguitata dall’ex marito e dal figlio, un arresto ed un provvedimento restrittivo

BRINDISI- Donna perseguitata dall’ex marito e dal figlio, due persone nei guai.

Un uomo di 57 anni ed un giovane di 26 anni , rispettivamente padre e figlio, sono stati rintracciati ieri pomeriggio dagli agenti della squadra mobile di Brindisi che hanno notificato loro un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Brindisi.

Per l’ex marito della vittima, la misura restrittiva emessa a suo carico era quella degli arresti domiciliari e pertanto, dopo la redazione dei necessari atti di polizia giudiziaria, il soggetto è stato sottoposto a tale regime cautelare presso l’abituale dimora. A carico del figlio, invece, è stato imposto il divieto di avvicinarsi alla madre ed ai luoghi dalla stessa frequentati, mantenendo una distanza non inferiore a 300 metri dalla citata persona offesa e dall’abitazione della stessa e con l’ulteriore prescrizione di non comunicare con la donna neppure in forma scritta, a mezzo telefono o della rete internet.

Circa quest’ultimo tipo di provvedimento emesso dal G.I.P., e cioè quello del divieto di avvicinamento alla persona offesa dal reato, deve ricordarsi che è una misura cautelare personale, coercitiva e obbligatoria. Si tratta di una misura di recente introduzione nel nostro ordinamento (febbraio 2009) che tende ad assicurare alla vittima una tutela tangibile ed immediata da possibili persecuzioni e ritorsioni da parte dell’autore dei reati. Del resto, ove il reo dovesse violare tali divieti ed obblighi, debitamente segnalati all’Autorità Giudiziaria, potrebbe essere passibile di più grave e restrittiva misura cautelare personale.

Le ipotesi di reato quali atti persecutori (c.d. stalking) a carico della vittima sono tentata violenza privata e danneggiamento seguito da incendio di automobile: fatti verificatisi in Brindisi fino al 23 luglio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*