Emergenza sanitaria, ecco quali sono i Comuni più colpiti dal Covid. Resta alto il tasso di mortalità

BRINDISI- Emergenza sanitaria, Brindisi, Torre Santa Susanna, Villa Castelli, Oria e Francavilla i comuni più colpiti dal Covid. Resta alto anche il tasso di mortalità. E’ quanto emerge dall’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl. Alla data del 24 gennaio 2021 in provincia di Brindisi risultano positivi 1.023 soggetti, di cui 530 donne (51,8%), e 493 uomini (48,2%) con età mediana di 45 anni.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 467 (45,7%), “contatto con caso accertato” 445 (43,5%), “screening” 31 casi (3%), “rientro da area a rischio” 6 (0,6%) e “soggetto in Rssa” 2 (0,2%). In 72 casi (7%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute dei positivi attuali descrive 604 (59%) soggetti asintomatici, 275 (26,9%) paucisintomatici, 51 (5%) con sintomatologia lieve, 15 (1,5%) con quadro severo, 7 (0,7%) critici e 57 (5,6%) in fase di guarigione. Per 14 soggetti (1,3%) il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 457 a Brindisi, 73 a Torre Santa Susanna, 69 a San Pietro Vernotico, 60 a Fasano, 59 a Ostuni, 58 a San Vito dei Normanni, 54 a Mesagne, 49 a Oria, 35 a Francavilla Fontana, 23 a Ceglie Messapica, 19 a Cisternino, 14 a Villa Castelli, 13 a Carovigno, 13 a San Donaci, 7 a Latiano, 7 a San Michele Salentino, 6 a Torchiarolo, 4 a San Pancrazio Salentino, 3 a Erchie, 0 a Cellino San Marco. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Brindisi, Torre Santa Susanna, Villa Castelli, Oria e Francavilla Fontana.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 24 gennaio 2021 sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 74.459 residenti nella provincia di Brindisi, 180,5 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 61.098 soggetti sottoposti a test (86,7%) è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa la metà dei casi.

Complessivamente, nel periodo di riferimento, sono stati eseguiti 131.726 tamponi molecolari (in media 1,87 tamponi per soggetto sottoposto a test), pari al 10,4% dei tamponi eseguiti in Puglia. Si osserva nelle ultime tre settimane una costante diminuzione del numero dei positivi rispetto al numero dei tamponi effettuati.

Dei 70.459 residenti sottoposti a tampone, 8.323 (11,8%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 213,2 casi x 10.000 residenti. I positivi comprendono 4.276 donne (51,4%) e 4.047 uomini (48,6%) con età mediana pari a 45 anni. Nelle ultime tre settimane si osserva un trend lievemente ascendente dell’età mediana dei casi, da rivalutare nei prossimi giorni. Per 7.849 (94,3%) dei casi accertati è noto il provvedimento adottato, con 7.380 (94%) posti in “sorveglianza e isolamento fiduciario” mentre per 469 (6%) si è provveduto al “ricovero in isolamento”.

Il tasso di letalità è pari al 2,1%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 178 i decessi totali: 140 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 21 tra i 60 e 69 anni, 14 casi tra i 50 e i 59, 1 caso tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

Sia nella provincia di Brindisi che nella regione Puglia si registra un decremento dei casi nelle ultime due settimane.

BrindisiOggi

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