Estorsione e minacce a un noto commerciante, 3 anni di carcere

OSTRAPPOSELLI_StefanoUNI – Si aprono le porte del carcere per Stefano Rapposelli, 46enne di Ostuni. L’uomo dovrà scontare una pena di 3 anni, quattro mesi e dieci giorni di reclusione. Il provvedimento di esecuzione dell’ordine di carcerazione è stato emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Brindisi a firma del procuratore Marco Dinapoli.

L’ostunese è stato ritenuto responsabile di due episodi avvenuti nel 2007 e nel 2008. Nella prima sentenza Rapposelli è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per i reati di tentata estorisione e lesioni personali. L’episodio si verificò a settembre 2007 quando picchiò e minacciò un noto commerciante della Città Bianca dopo essersi impossessato, senza pagare, di merce per un valore di 800euro.

Nella seconda sentenza, per la quale è stato ritenuto responsabile, i fatti risalgono al marzo di sei anni fa. L’ostunese ha estorto denaro al proprietario di un bar a Ceglie Messapica. In questo caso, è stato condannato alla pena di un anno, otto mesi e dieci giorni di reclusione.

La misura cautelare è scaturita dal cumulo di die senteze emesse dal tribunale di Brindisi – sezione distaccata di Ostuni – risalenti entrambe al 2009 e confermate nel 2012 dalla Corte di Appello di Lecce e divenute pene definitive alla fine di aprile scorso. Rapposelli in questi anni è stato difeso dagli avvocati Luca Marzio e Francesco Sozzi, entrambi del Foro di Brindisi. Rapposelli dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la casa di via Appia a Brindisi. L’arresto è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Ostuni diretti dal vicequestore aggiunto Francesco Angiuli.

BrindisiOggi

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