Fontana dell’Impero, c’è il progetto ma i lavori tardano , intanto cede la strada

Poseidone articolo

BRINDISI- (Da Il7 Magazine) La Fontana dell’Impero è uno dei monumenti storici e maggiormente rappresentativi della città di Brindisi, allocata su via Pasquale Camassa, appena sotto piazza Santa Teresa, ralizzata in marmo verde dalla Provincia di Brindisi, venne dedicata a Benito Mussolini nel 1940. Sulla sommità campeggia un’ aquila mentre a destra e a sinistra lo stemma della città e della provincia di Brindisi e centro campeggia la scritta relativa alla dedica al Duce. Nonostante sia un simbolo della storia di questa città da tempo versa in uno stato di abbandono e degrado, le infiltrazioni d’acqua ne hanno corroso le pareti e qualche settimana fa i cittadini hanno lanciato l’allarme: sul manto stradale antistante il monumento sono comparse evidenti crepe che attraversano in orizzontale la carreggiata. Le foto mostrano le lesioni profonde che fanno temere il peggio soprattutto se si considera che proprio sotto la fontana e quel tratto di strada vi sono alcuni rifugi antiaerei e quella che un tempo fu la sede del Circolo Nautico, oggi utilizzata dalla Provincia di Brindisi come autorimessa. Il dilavamento dell’acqua ha scavato nella pietra e il timore è che prima o poi tutta la struttura possa cedere. Alla luce di questo i tecnici del Comune di Brindisi hanno eseguito un sopralluogo, gli esperti dicono che non ci sono problemi di staticità ma la situazione preoccupa ugualmente. Lo scorso 15 febbraio , il commissario straordinario di Brindisi, Santi Giuffè, con i poteri della giunta comunale, ha approvato il progetto definitivo per il restauro della monumentale Fontana dell’Impero per un importo complessivo pari a 101.605,24 mila euro. Il progetto rientra nelle ‘Misure urgenti per la tutela del patrimonio culturale della Nazione e per lo sviluppo della cultura’ ovvero l’Art Bonus (Franceschini).

Il commissario Giuffrè, aveva pensato di inserire nel progetto tre opere: la Fontana dell’Impero, il monumento ai Caduti d’Itali in piazza Santa Teresa e il monumento a Virgilio in piazza Vittorio Emanuele nei pressi dell’Autorità portuale. Ma nell’iniziativa rientreranno solo i lavori per il restauro della fontana dell’Impero.

L’amministrazione comunale di Brindisi con delibera numero 221 in data 20 dicembre 2017, ha approvato il progetto definitivo della monumentale Fontana dell’Impero per un importo complessivo pari a 101.605,24, mila euro di cui 100.000,00 rivenienti dalla devoluzione di un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti e i restanti 1.605,24euro con fondi comunali e 48.394,76mila euro con erogazioni liberali nell’ambito dell’iniziativa Art-Bonus in uno con gli elaborati allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo. Lo scorso 9 febbraio è stato, invece, firmato il verbale del progetto.

I lavori riguarderanno, in linea tecnica, il restauro e alla messa in sicurezza della Fontana dell’Impero ovvero le lavorazioni di adeguamento e ripristino sostanziale degli impianti a servizio del funzionamento della stessa fontana.

Nel dettaglio i lavori a Base d’Asta sono così strutturati: Lavori opere di restauro Fontana 101.500,00euro; Lavori elettrici 21.400,00euro; Oneri per attuazione dei piani di sicurezza(5000+1500) 6.500,00euro; Sommano Lavori a base d’asta e oneri per la sicurezza: Somme a disposizione della Stazione Appaltante 129.400,00euro; IVA al 10% sui lavori di Restauro e  oneri di sicurezza 10.650,00euro; IVA al 22% sui lavori di impianti e oneri di sicurezza 5.038,00euro; Incentivi funzioni tecniche art. 113 co.3 e 4 D.L.vo50/16 2.070,40euro; Incentivi funzioni tecniche art. 113 co.3 D.L.vo50/1  517,60euro; Spese per stampe, foto, plottaggi compreso  IVA al 22% 500,00euro; Imprevisti, incluso IVA al 22% 1.824,00euro; Sommano 20.600,00euro; Totale lavori a base d’asta e somme a disposizione 150.000,00 mila euro.

La somma di istituire – si legge nel documento – sarà inserita nel bilancio 2018-2020 il capitolo in entrata e il capitolo nella parte spesa per il presumibile importo di € 100.424,76 inerenti i proventi provenienti dalle erogazioni Art Bonus per gli interventi di restauro del Monumento ai Caduti della Prima Guerra e della Fontana dell’Impero.

Il progetto aderisce allo spirito ed ai contenuti del dispositivo di legge, che attribuisce alla cultura un valore prioritario e strategico per la crescita socio-economica delle città, si intende promuovere, anche sulla base delle risultanze delle riunioni all’uopo promosse e svoltesi con gli enti, le istituzioni e le associazioni culturali e di volontariato brindisine, il massimo qualificato coinvolgimento di privati, cittadini, imprese, etc.

“ Lo scopo è quello di rendere più possibile l’attuazione di interventi di restauro, manutenzione e riqualificazione di beni monumentali, che la sempre maggiore progressiva riduzione di disponibilità finanziarie a disposizione delle pubbliche amministrazioni non riesce a consentire, a fronte di un maggiore interesse da parte della collettività per tutto ciò che riguarda la costruzione di un patrimonio identitario – dicono- La legge consente che i soggetti interessati possano scegliere un ambito di intervento e, all’interno di questo, uno o più progetti destinatari delle erogazioni liberali, anche con minime donazioni in danaro”.

In realtà il mutuo acceso dal Comune non è sufficiente per recuperare l’intera fontana monumentale. Anche solo per il rifacimento della scalinata che si trova proprio a ridosso ci vorrebbe altrettanto denaro. Nel frattempo l’area resta transennata in attesa che qualcosa si muova. Lo stesso vale per i locali sottostanti e il seminterrato che un tempo funse da rifugio antiareo. Qui il progetto dell’ufficio per i beni monumentali del Comune di Brindisi è anche più ampio, vi è la ferma convinzione che anche lo stesso rifugio si possa recuperare per inserirlo in un percorso culturale di valorizzazione dei beni. Quanto tempo sarà necessario per mettere in opera tutto questo, difficile a dirsi. Se il finanziamento c’è e il progetto pure, non è stato ancora predisposto alcun bando di gara per i lavori che a questo punto si spera non debbano tardare.

Lucia Pezzuto per Il7 Magazine

1 Commento

  1. E’ un peccato vedere una storica e bella struttura abbandonata da tanto tempo. Sono pertanto dell’ avviso che intanto bisogna iniziare procedendo con i lavori più urgenti utilizzando i soldi che sono già disponibili e contestualmente provvedere a trovare altri soldi per il completamento del tutto. Più si aspetta e più si aggrava la situazione. Facciamo presto!!!!!

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