Il candidato che dal palco promette un’assunzione nella sua azienda: “Un errore fatto col cuore”, e attacca Friolo

CEGLIE MESSAPICA-  Promette  ad un disoccupato l’assunzione nella sua azienda, lo fa pubblicamente sul palco di un comizio elettorale. Il candidato alle regionali nella lista Oltre Pietro Antelmi si difende e attacca: “Posso aver fatto un errore- dice- come tutte le persone normali, ma se l’ho fatto, l’ho fatto con il cuore e non certo in luoghi nascosti con situazioni equivoche, ma come ho sempre fatto nella mia vita, alla luce del sole e per aiutare i deboli.”

Dopo la promessa di assunzione dal palco a Ceglie Messapica, luogo in cui si era tenuto il comizio, scoppia la polemica. Ma il fatto finisce anche su alcune cronache nazionali.

Cerca di giustificarsi il candidato di Fitto per quella promessa pubblica di assunzioni, in un luogo in cui si dovrebbe convincere gli elettori a votare attraverso programmi e idee.

Antelmi non ci sta a chi gli chiede di ritirare la sua candidatura. E replica a Maurizio Friolo, candidato al consiglio regionale nella lista di Forza Italia. Friolo è consigliere uscente.

“Ho letto con stupore la nota di Friolo Maurizio- dice il candidato di Oltre- un signore che non conosco personalmente, nella quale lo stesso si avventura in attacchi personali contro la mia persona, avvalendosi, come dice lui, della logica delle “chiacchiere da bar”. Vorrei dire a codesto signore che non ho mai fatto politica fino ad oggi né ho avuto sponsor politici e non gli ho mai traditi come ha fatto lui.Non mi sono mai arricchito con la politica, né ho mai percepito stipendi da amministratore pubblico o consigliere regionale al contrario suo.”

 Antelmi l’ultimo giorno di campagna elettorale, lancia un nuovo messaggio agli elettori, affermando di voler rinunciare a qualsiasi beneficio qualora dovesse essere eletto donandolo ai disoccupati della provincia. “Nella mia vita ho solo lavorato nella mia azienda, per la mia azienda e per il territorio con il sudore della fronte di mio padre e della mia intera famiglia- aggiunge- Non voglio godere di pensioni da consigliere regionale perché non faccio e mai farò parte di una casta di politici come lui che rappresentano l’esatto contrario di quello che intendo fare se sarò eletto consigliere regionale, anzi, rinuncerò a qualsiasi forma di benefit donando tutto a favore dei disoccupati della provincia di Brindisi. Voglio  rammentare a Friolo una grandissima differenza che c’è tra me, figlio di persone normali che non hanno mai goduto di favori o appoggi politici, e lui che ha una storia evidentemente e per mia fortuna diversa dalla mia. Io le multe le ho sempre pagate e non me le sono fatte pagare con i soldi pubblici dei cittadini.”

BrindisiOggi

2 Commenti

  1. Tira dritto,vai per la tua strada Pietro.Chi ti conosce,e conosce i sacrifici della tua famiglia per continuare a mantenere ai vostri dipendenti il posto di lavoro,sa che il tuo è stato un gesto spontaneo di persona umile nei confronti di persona avente bisogno di aiuto.

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