La famiglia Vescina- Pettinau regala 50 opere d’arte al Comune di Brindisi

Poseidone articolo

BRINDISI – Cinquanta opere d’arte contemporanea regalate al Comune di Brindisi. Mercoledì 13 Giugno, alle ore 19.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Granafei – Nervegna, il Commissario Straordinario Santi Giuffrè, presenterà la Donazione “Il Tempietto”, cinquanta opere di arte contemporanea offerta dai coniugi Giuseppe e Maria Pia Vescina, già titolari della galleria brindisina il “Il Tempietto”, che costituirà un primo nucleo della Collezione permanente di arte contemporanea del Comune di Brindisi. A introdurre la serata sarà Gianluca Tagliamonte, direttore del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, che ha contribuito con il settore disciplinare di Storia dell’arte contemporanea dell’ateneo salentino alla catalogazione, studio e valorizzazione del piccolo ma prestigioso patrimonio di opere, con un volume che sarà presentato nell’occasione a firma di Massimo Guastella per i tipi della collana Tasc di Congedo Editore. “È con grande piacere – commenta il Commissario Straordinario Santi Giuffrè – che il Comune di Brindisi accoglie la Collezione che i coniugi Giuseppe Vescina e Maria Pia Pettinau hanno voluto donare alla Città. La collezione consta di cinquanta opere, di grande rilievo artistico, che sono state raccolte dal 1979 al 2006 durante gli anni di attività della loro Galleria d’Arte “Il Tempietto” arte moderna di Brindisi. La particolarità e la peculiarità della raccolta è che tutte le opere hanno come soggetto il Tempio di San Giovanni al Sepolcro, edificato tra XI ed il XII secolo, è che si trova a pochi passi da quella che fu la storica sede della galleria”. “La nostra galleria d’arte prese la denominazione “Il Tempietto” per la sua vicinanza al Tempio di San Giovanni al Sepolcro, – si legge nella nota di Giuseppe e Maria Pia Vescina che introduce il percorso espositivo della donazione “Il Tempietto” – Non c’era artista ospitato in galleria che non fosse catturato dalla bellezza e dalla lunga storia delle sue pietre, dal protiro delicato, dai solidi leoni,” e prosegue,” nessuno che non fosse tentato dal fissarlo a matita o a olio, en plein air o nello studio. Nacque così una raccolta di ‘operine’ del cuore che non vogliamo tenere per noi o dividere, ora che siamo anziani, e per i nostri figli e nipoti desideriamo che esse restino qui a Brindisi, in dono alla città dove sono nate” Takoua Ben Mohamed nata in Tunisia e poi trasferitasi a Roma con la madre, i fratelli e le due sorelle, per ricongiungersi col padre, rifugiato politico già dal 1991, realizza fumetti ironici, dove con semplicità si raccontano le vicende di una ragazza velata, lei stessa, che vive nella realtà quotidiana di Roma riscontrando i pregiudizi sull’uso del velo, le discriminazioni razziali e altre contraddizioni della società contemporanea. “Gran parte degli artisti sono di origine italiana” scrive nel volume che accompagna la donazione Massimo Guastella docente di Storia dell’Arte Contemporanea e Metodologia della Ricerca Dipartimento Beni Culturali Università del Salento”, la presenza tra gli autori del francese Pierre Carron, Accademico di San Luca e presidente dell’Accademia Francese delle Belle Arti, del moscovita Michael Burdzelian, della viennese-veneziana Lisellotte Höhs e dello spagnolo Pedro Cano, conferisce carattere internazionale alle opere che compongono la collezione. Si tratta di autori di generazioni differenti, nati dagli anni dieci e venti agli anni sessanta e settanta del novecento. Molti di loro sono oramai consegnati alla storia dell’arte essendo scomparsi (Avenali, Bodini, Bonichi, Cattaneo, Cordio, Foppiani, Ghelli, Kokocinski, Pompa, Possenti, Tommasi Ferroni, Zanetti Righi). La collezione sarà visitabile dal 14 giugno p.v. e tutti i giorni dalle 8,00 alle 20,00 . Info: Comune di Brindisi www.comune.brindisi.it , mail: ufficioiat@comune.brindisi.it

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