Playoff, Happy Casa ci prova ma vince il Sassari

SASSARI- Vince il Banco di Sardegna Sassari (106-97), contro la Happy Casa Brindisi in una gara 2 nella quale si rinnovano gli scenari già evidenziati nella prima partita della serie.

Quintetti invariati per i due allenatori, Brindisi parte con la giusta determinazione portandosi avanti di nove punti, vantaggio che dura lo spazio di un battito di ciglia visto che Sassari recupera completamente il parziale.
Chiara la situazione che vede il Banco di Sardegna cercare il gioco interno grazie alla superiorità fisica negli spot di 3, 4 e 5.
Brindisi gioca una pallacanestro offensiva che nei primi due quarti passa quasi completamente dall’estro di Banks e Moraschini, in difesa cerca invece di stringere gli spazi e lavorare d’insieme.
Nei primi 20 minuti di gioco il punteggio si mantiene in altalena costante.
Sassari recupera ossigeno e acquista punti e  nuove energie dai cambi (Gentile, Spissu e Polonara), Brindisi invece ha notoriamente rotazioni più limitate che impongono un logorio tecnico e atletico non indifferente, che sembra però non intaccare il gioco della Happy Casa nel terzo quarto in cui i giocatori brindisini rimangono a contatto con Sassari andando anche leggermente avanti nel punteggio.
La partita sale di tono e bellezza nell’ultimo quarto, il Banco di Sardegna unisce fisicità e lucidità nelle giocate, Brindisi non ha altro da mettere in campo oltre al cuore e alle residue energie.
Sassari si porta sul due a zero, Brindisi ha due match casalinghi per pareggiare la serie.
L’appuntamento è per mercoledì sera tra le mura amiche del Palapentassuglia.

Banco di Sardegna Sassari
Spissu 16, Smith 10, Carter 9, Pierre 15, Gentile 14, Thomas 17, Polonara 15, Cooley 10.
Allenatore: G. Pozzecco

Happy Casa Brindisi
Banks 27, Rush 7, Zanelli 2, Moraschini 19, Greene 3, Chappell 16, Brown 17.
Allenatore: F. Vitucci

Arbitri: Lo Guzzo, Weidmann e Bartoli

Amedeo Confessore 

2 Commenti

  1. Onore a questa squadra per essere rimasta in partita sino a pochi minuti dalla fine giocando 5 contro 8. Da oggi so che esiste la regola degli 8 secondi in area e che si può dare una manata ad un avversario a gioco fermo.

  2. Al posto di Pozzecco non sarei così contento della prestazione della sua squadra. Brindisi è chiaramente in emergenza e prendere 97 punti da una squadra senza giocatori e che prende 1/3 dei rimbalzi della squadra avversaria, non è che per Pozzecco deve essere un motivo di vanto. Ultima cosa, non si riesce a comprendere l’acquisto di Grenee, quando a noi serviva chiaramente un lungo o al massimo un ala grande. Mah!!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*