Primo Congresso nazionale Direzione Italia: “Verso un centro destra unito”

ROMA- Primo Congresso Nazionale per Direzione Italia che traccia le nuove linee programmatiche.

“Vogliamo un centrodestra unito, libero dagli accordi e dai patti con la sinistra- dice il senatore Vittorio Zizza- Oggi più che mai è importante vivere la gente, stare per le strade tra i cittadini che nelle ultime amministrative ci hanno dimostrato che il popolo di centro destra vuole mettersi in gioco”.

Questa mattina presso l’Auditorium della Tecnica  a Roma  il leader Raffaele Fitto ha lanciato le proposte che consentiranno di consolidare questo nuovo cammino politico.

“Partiamo dalla politica fiscale, dalla riduzione delle tasse, dalle pensioni ma anche dall’immigrazione, dai giovani e dal lavoro- sottolinea Zizza- il nostro impegno al servizio dei cittadini. Inoltre proponiamo le primarie a novembre perché lo spirito che anima il nostro percorso è sempre quello della scelta democratica”.

Durante il congresso Raffaele Fitto è stato eletto  all’unanimità presidente di Direzione Italia ed è stato approvato lo statuto con i primi organi di partito. Direzione Italia vanta la presenza di parlamentari nazionali ed europei, più 25 membri scelti tra coordinatori regionali e rappresentanti di tutti i territori.

Tra le migliaia di persone che stamane hanno affollato l’Auditorium anche una nutrita presenza dei consiglieri comunali della provincia di Brindisi e i responsabili territoriali a dimostrazione   che “il centro destra cammina unito”.

“Siamo convinti, al di là degli spot elettorali e delle manovre di facciata, che il migliore investimento nel tempo sia la dichiarazione di valori condivisi e il lavoro coerente in qualsiasi contesto politico e istituzionale. Dal governo del sistema Paese al territorio- dice Pietro Guadalupi-Né inciuci, né inganni. Né grillini, né nazareni. Raffaele Fitto ha dettato con chiarezza il perimetro di un centrodestra maturo e affidabile, capace soprattutto di rispondere con serietà e senza diversioni al mandato dei cittadini. A questo proposito spiace considerare il passaggio di Rocco Palese da Direzione Italia a Forza Italia: la “direzione” deve essere per l’Italia, non certo tendere a calcoli di convenienza, specialmente personali. Per questo l’unità del centrodestra non può che essere una priorità, il viatico migliore in vista delle prossime politiche. Ma questo vale anche per Brindisi, dove c’è un anno di tempo per ragionare attorno a una proposta che sappia ricostruire la fiducia della comunità da una parte, e poi governare a distanze planetarie dagli interessi particolari”.

Il prossimo impegno di Direzione Italia sarà l’elezione del consiglio nazionale, entro luglio,  formato da 110 componenti che garantiranno la copertura di  tutte le province.

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1 Commento

  1. Brindisi, in questo momento di ingovernabilità buia,(città sporchissima, rapine giornaliere, sanità allo sfascio, corruzione, aziende che falliscono ecc…)non può più essere amministrata da questi personaggi al servizio dei potenti di turno, che tutto fanno, tranne l’interesse di questa bella Città, il Commissario è si straordinario, ma se non ha poteri straordinari per cambiare questa città, il giorno dopo le elezioni ci ritroveremo con una Città affidata a Maschere già viste.

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