Prove di unione nel centrodestra, ma Oggiano lancia l’appello: “Chi ha responsabilità nelle precedenti amministrazioni resti a casa”

BRINDISI- Ci prova il centrodestra a ricompattarsi in vista delle prossime elezioni amministrative. Dopo la debacle della precedente tornata elettorale non può permettersi errori. Qualcuno prova con convocazioni e riunioni. Pare che due giorni fa Raffaele De Maria, ex assessore della giunta Carluccio (centro), abbia invitato Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini ad un incontro organizzativo. Ma qualcuno storce naso. Ritenendo De Maria  il rappresentate meno titolato a far ripartire una macchina di centrodestra, visto il suo trascorso nell’amministrazione Carluccio.

Lancia un appello all’unione Massimiliano Oggiano (Forza Italia) che però apre alle associazioni civiche chiaramente con valori vicino al centrodestra. Lo stesso però chiede a qualcuno di fare un passo indietro, almeno a chi ha responsabilità nelle ultime amministrazioni. “Non deve essere un’accozzaglia- spiega Oggiano- piuttosto un voto in meno, ma dobbiamo proporre all’elettorato un progetto di governo spendibile, serio e che garantisca la governabililtà. Le liste del centrodestra non devo imbarcare tutti.”

Per Oggiano sarebbe necessario un patto tra galantuomini lasciando a casa i voltagabbana, ed anche chi potrebbe garantire più voti. “Ci deve essere il coinvolgimento del civismo- aggiunge- perché a Brindisi lo schema classico del centrodestra con Forza Italia, Fratelli D’Italia e Lega no può funzionare. La lega è troppo debole. Bisogna invece fare spazio alle associazioni e ai professionisti con i valori del centrodestra. Bisogna proporre contenuti e persone diverse ma spendibili pronte a confrontarsi con la politica.”

Per il dirigente di Forza Italia solo così il centrodestra potrebbe avere delle chance. Negli ultimi tempi sono tornati alla ribalta esponenti dell’amministrazione  Mennitti da Massimo Ciullo a Cesare Mevoli, vecchi colleghi di Oggiano che insieme a lui avevano rappresentato il fronte di destra e pare che insieme si vogliano riorganizzare. Esponenti che al di là delle idee politiche personali hanno mantenuto sempre una loro coerenza . Per il momento resta in stand by Direzione Italia. Il partito di Fitto non si sbilancia ed attende che gli altri muovano le prime pedine.

Lu.Po.

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1 Commento

  1. Facendo riferimento alla testata di questo articolo e della condizione precarie in cui si trova la città di Brindisi sarebbe opportuno che nessuno dico nessuno dei consiglieri comunali eletti negli ultimi lustri deve presentarsi, ancora una volta, come persona capace di amministrare la città in quanto hanno già avuto modo di mostrare le capacità ed i risultati ottenuti.

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