Rifiuti e degrado in piazza Santa Teresa e via Tor Pisana, l’ira dei residenti: “Poco controllo”

BRINDISI – Degrado e rifiuti in piazza Santa Teresa e via Tor Pisana a Brindisi, l’ira dei residenti: “C’è poco controllo”.

“Desidero segnalare un triste fenomeno di inciviltà che si ripete puntualmente, da anni, quasi ogni notte  estiva in piazza Santa Teresa. – scrive P.G. residente della zona – Questa mattina domenicale (5 agosto ndr) mi sono recata in questa piazza per prendere l’auto che tenevo parcheggiata lì vicino e ho visto quello che le foto allegate documentano in modo eloquente: mozziconi di sigarette nelle aiuole, vaschette di plastica per alimenti, lattine di bibite vuote, tovaglioli di carta, bottiglie vuote di birra, e, soprattutto, cocci di bottiglie di birra sparsi su gran parte delle superficie della piazza”.

“Inutile dire che i cestini erano vuoti, non utilizzati dai vandali ciclomotorizzati che scorrazzano per tutta la piazza a partire dalle prime ore della sera per finire alle 3 o 4 del mattino. A detta di chi abita intorno alla piazza, non si è mai visto un vigile urbano o altre forze dell’ordine intervenire per prevenire o sanzionare tali atti di vandalismo urbano compiuti per altro vicino al monumento al milite ignoto, ad una chiesa, al palazzo della Provincia e alla sede dell’Archivio di Stato”.

La donna continua: “Lo schiamazzo continuo che questi numerosi vandali compiono per ore con le moto disturba la quiete degli abitanti della zona. Aggiungo che la piazza di giorno è meta di turisti e nel tardo pomeriggio di bambini, accompagnati da nonni e genitori, che sono soliti giocarvi con le bici, i pattini o la palla. Ma l’assenza delle forze dell’ordine è costante, il che facilita il fenomeno descritto. Spero che chi ha il dovere di garantirci sicurezza e tranquillità porti a soluzione il problema che si trascina oramai da anni”.

Situazione simile anche su via Tor Pisana dove un cittadino ha segnalato (così come si evince dalle fotografie ndr) marciapiedi e aiuole sporche e piene di rifiuti.

Questa non è la prima volta che i cittadini, mortificati, segnalano tali situazioni di degrado e inciviltà in città.

BrindisiOggi

4 Commenti

  1. La civilta’ di un popolo non si misura dal numero di cellulari,auto e case che possiede,bensi’ da come sa tenere,custodire e tramandare alle future generazioni I beni pubblici di uso comune.

  2. Peraltro via torpisana soffre della discarica di pneumatici usati e vecchi mobili ed elettrodomestici all altezza della Comedile ove in passato c’era no i cassonetti, ma oggi tanti vandali professionali continuano a conferire, complice (ma non giustificabile!) lo stato di incuria del marciapiedi, sel muro di cinta e della stessa rivendita della Comedile i cui titolari sembrano essere rimasti fermi agli anni 50 quando quell area era campagna e non una zona cenrrale della citta.

  3. Io proporrei una campagna di sensibilizzazione ambientale molto lunga per tutti i brindisini. Penso che qualche risultato si potrebbe pure ottenere. I costi li spalmerei sulla tassa dei rifiuti (se è possibile farlo).

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