Ritrovamenti di anfore greco-romane nel fondale di Punta Penne

BRINDISI – Il fondale della zona di Punta del Serrone sul litorale nord di Brindisi riporta alla luce resti del passato. L’area era già considerata archeologicamente rilevante. In questi giorni durante un’attività di ispezione dei sub della Capitaneria di porto di Brindisi per la tutela dell’ambiente marino sono stati ritrovati i cocci di alcune anfore del periodo greco- italico, alcune sono risalenti ai fenici e ai romani. In particolare, gli esperti hanno recuperato ed accertato il recupero di venticinque frammenti ceramici di anfore di varia forma; un’ anfora con anse senza fondo; tre colli di anfore con anse; un collo di anfora con ansa; una parte di anfora, con collo, anse e pancia; un piede di anfora con frammento pancia facente parte dell’anfora precedente; un frammento di fondo di piatto; tre colli di anfore con anse; un frammento di collo di anfora senza ansa; un frammento di fondo di anfora e una bigotta con landa di una nave a vela.    Questi reperti, stando alle analisi effettuate, risalirebbero ad epoche differenti; i più antichi si possono datare a partire dal II sec. A.C. fino all’epoca tardo imperiale. Le operazioni di recupero e le successive analisi sono state eseguite con la supervisione della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti delle Provincie di Brindisi, Lecce e Taranto, per alcuni reperti sono state avanzate varie ipotesi ancora sotto indagine.

Di particolare importanza è stato il ritrovamento di alcuni pezzi di un’anfora di Forlimpopoli, testimonianza dei numerosi scambi commerciali di quella antica città con il Salento. Da ultimo, ma non per rilevanza, è stata trovata una bigotta con landa di una nave a vela molto probabilmente riconducibile ad un relitto del 1600.  I resti sono stati trovati sul fondale nella zona a largo dello stabilimento balneare Oktagona, e l’area è stata interdetta alla navigazione. Alcune settimane fa in questa stessa zona la nave Diciotti aveva fatto dei prelievi per la qualità delle acque.  I ritrovamenti sono stai consegnati alla Sovrintendenza dei Beni archeologici di Taranto che sta procedendo ai suoi studi.

BrindisiOggi

Ritrovamenti archeologici a Brindisi sul fondale delle acque antistanti lido Oktagona.

Nai-post ni Brindisi Oggi noong Lunes, Hunyo 24, 2019

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