Scuole al freddo, il Comune: “Le caldaie sono andate in blocco”

Scuole al freddo, il Comune: “Le caldaie sono andate in blocco”

BRINDISI- Scuole al freddo, il Comune: “Le caldaie sono andate in blocco”.

Una polemica strumentale, così l’ha definita il Comune di Brindisi la protesta dei genitori che questa mattina portando i figli a scuola hanno trovato le aule gelide.

“Il Comune di Brindisi ha la gestione di circa 40 istituti del capoluogo tra asili nido, scuole materne, elementari e medie (dunque non le scuole superiori, la cui competenza spetta all’Amministrazione provinciale)- spiega l’amministrazione- Dopo essere stati attivati già nelle giornate di lunedì e martedì, come da disposizione della sindaca, questa mattina tutti gli impianti sono stati accesi regolarmente. Su quaranta impianti attivati, si sono riscontrati alcuni problemi sono nelle scuole del rione Paradiso per impianti andati in blocco. Sono intervenuti immediatamente i tecnici comunali che hanno provveduto a normalizzare la situazione”.

Stesso problema si sarebbe verificato nella scuola elementare di Bozzano, dove i tecnici sono intervenuti.

“Dunque, al di là dei problemi che statisticamente si possono verificare in presenza di un numero così considerevole di impianti (per altro in condizioni meteo straordinarie e che favoriscono il blocco delle caldaie)- aggiunge ancora il Comune di Brindisi- l’accensione nella stragrande maggioranza delle scuole è avvenuta senza intoppi”.

Riguardo, invece, alla temperatura nelle classi, pur in presenza dei termosifoni accesi, i problemi sarebbero altri e sarebbero legati alla qualità degli infissi e delle strutture, molti dei quali risultano vetusti o danneggiati da anni, e che richiedono un piano di interventi mirato.

“Ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con la decisione di consentire oggi il rientro nelle scuole: la situazione meteo ha confermato che a Brindisi questa mattina esistevano tutte le condizioni per tornare tra i banchi- conclude il Comune-  Questa situazione deve comunque essere utile a una riflessione sullo stato degli istituti scolastici comunali che dovrà essere esaminato al più presto per individuare le possibili contromisure”.

BrindisiOggi

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2 Comments

  1. Salvatore minniti

    Le argomentazioni del comune sono quanto meno ridicole. Senza nessuna voglia di strumentalizzare l accaduto, sarebbe molto piu serio se si risalisse scuola per scuola in che data ed a che ora sono stati accesi i riscaldamenti sapendo che le lezioni sarebbero iniziate mercoledi 11 gennaio per tutti. Si capirebbe immediatamente quale dirigente responsabile e’ stato attento (come di certo lo e’ per casa sua) e chi colpevolmente superficiale e per questo dovrebbe essere seriamente sanzionato (perche fare stare al gelo bimbi ed attentare sul serio alla loro salute per pressapochismo e’ inescusabile).
    Ma ovviamente cio’ che chiedo e’ troppo semplice e logico, meglio mascherare la realta’ fra mille chiacchere!!

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  2. Luca carbone

    Comune dei miei stivali non abbiamo bisogno di avere episodi come questi per strumentalizzare conosciamo benissimo la situazione ridicola che state vivendo in comune, il problema e che voi potete giocare con tutto potete continuare a distruggere la nostra citta’ potete continuare a punzecchiarvi fra di voi solo ed esclusivamente per interessi personali, e non per ideologia , ma state molto attenti che guando arrivate a giocare con i bambini mettendo a rischio la loro salute ,vi assicuro che ci si puo’ far male.
    Saluti Luca Carbone

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