Scuole al gelo durante i corsi serali, la preside De Vito diffida la Provincia: “Violazione della Costituzione”

Poseidone articolo

BRINDISI – Scuole al freddo nel pomeriggio durante i corsi serali, la preside Rita De Vito, ex vice sindaco di Brindisi, diffida la Provincia di Brindisi per il disservizio. La dirigente scolastica ha inviato una diffida in autotutela indirizzata al presidente della Provincia Riccardo Rossi, e per conoscenza al prefetto, alla Asl, allo Spesal e ll’Ispettorato del lavoro. De Vito segnala la violazione dell’articolo 32 delle Costituzione, in materia di salute e di sicurezza sul posto di lavoro. La preside denuncia le condizioni ambientali non idonee dell’istituto professionale Ferraris di Brindisi e del tecnico Valzani di San Pietro Vernotico che non consentono a lavoratori di espletare le proprie funzioni e  agli studenti di poter usufruire del diritto allo studio. A causa del freddo gli studenti l’8 gennaio scorso  non hanno fatto lezione. La preside ricorda che il presidente Rossi il 7 dicembre scorso ha deliberato 180mila euro alle scuole provinciali il funzionamento amministrativo e didattico, fondi che data l’emergenza che secondo la preside potrebbero essere destinati alla spesa del riscaldamento. “Se entro 10 giorni – si legge nella diffida  – il problema non sarà risolto, si provvederà a segnalare alle autorità competenti”.

BrindisiOggi

 

2 Commenti

  1. LE PROVINCE DEVONO SCOMPARIRE. LE COMPETENZE CHE PASSASSERO AI COMUNI CHE HANNO DIRIGENTI IN ABBONDANZA ED ANCHE CAPACI. o no?

  2. Chi controlla il controllore?
    Il poeta Vasco, recentemente ha declinato in una canzone i vari aspetti della verità.
    Qual’è la verità dell’Ente o degli Enti inadempienti, finora barricati dietro un silenzio inquietante?
    La comunità reclama, a bassa voce, efficienza. Potremmo alzare il volume e cambiare la tonalità della protesta, o come al solito muggiremo per poi continuare a pascolare come non fosse accaduto mai nulla?
    La verità è che una volta che ci siamo parati il (…), degli altri veramente non ce ne (…).
    Logico no? Ehmm, senza rancore per nessuno ovviamente.

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