Sgombero definitivo del dormitorio, momenti di tensione, aggredito il comandante della Municipale

BRINDISI- Sono cominciate questa mattina le operazioni definitive di sgombero del dormitorio in via Provinciale per San Vito a Brindisi. Ieri sera durante l’ultimo censimento sono state trovate 70 persone non aventi diritto , molte delle quali nei giorni scorsi si erano sottratte all’identificazione.

Oggi la polizia locale con gli operai della Mutiservizi ed Ecotecnica hanno eseguito lo sgombero dei letti. Non sono mancati i momenti di tensione, il comandante della polizia locale, Antonio Orefice, è stato aggredito da un ragazzo che seduto sul suo letto non ha inteso sgomberare. Il giovane all’invito a lasciare il letto ha reagito con calci e pugni. Ad un certo punto è intervenuta anche la polizia con gli agenti della Digos e dell’ufficio immigrazione. Le operazioni proseguiranno per tutta la giornata. E’ stato vuotato il primo piano dell’edificio dove si dice dormissero “i capi” delle varie comunità che popolano il dormitorio. Qui le stanze saranno murate. Tutti i letti invece resteranno giù al piano terra, non più di 91 per garantire le vie di fuga e la sicurezza così come prevede il regolamento. La scorsa settimana gli ospiti erano già stati informati su chi poteva restare e chi no. Ma poi a causa del maltempo il sindaco, Riccardo Rossi, aveva concesso a tutti di entrare e restare sino a quando le giornate non sarebbero migliorate. Oggi lo sgombero non è stato più rinviabile. Molta gente sapendo dello sgombero e dovendo andare a lavoro ha lasciato un foglietto sul proprio letto con il proprio nome a indicare che il posto era occupato e ne aveva diritto.

 

 

 

 

Dormitorio: ecco le immagini del primo piano, qui le stanze di pochi privilegiati…quelli che chiamavano "i capi"

Nai-post ni Brindisi Oggi noong Huwebes, Pebrero 21, 2019

3 Commenti

  1. SO CHE PAGANO IL PIZZO X 1 POSTO LETTO AI PROPRI CONNAZIONALI, CHE LASCIANO PARTE DEI SOLDI GUADAGNATI LAVORANDO SEMPRE AI SOLITI CONNAZIONALI..COMANDANO LORO E NOI STIAMO A GUARDARE ALTRO CHE CAPORALATO..QUESTA E’ MAFIA

  2. Leggo nell’articolo che “il comandante della polizia locale, Antonio Orefice, è stato aggredito da un ragazzo che seduto sul suo letto non ha inteso sgomberare. Il giovane all’invito a lasciare il letto ha reagito con calci e pugni.” e resto senza parole.

    Praticamente il capo della Polizia Municipale è stato preso a “calci e pugni”?
    Si, è scritto proprio così: “aggredito il comandante della Municipale”.

    Non so se pensare si sia trattato di un errore dell’autore dell’articolo (o del titolista o di altri della Redazione) o che il Comandante non abbia voluto procedere.

    Ma, da come leggo, non riesco a capire come si possa aggredire un Pubblico Ufficiale con “calci e pugni” e restare impuniti.

    Eppure ho letto e riletto l’articolo (peraltro non firmato) ed è proprio così, non ho le traveggole!
    Sarebbe possibile avere una spiegazione?
    Grazie!

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