BRINDISI – Il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, vota contro il bilancio della Stp. Un atto forte di dissenso sulla gestione della società pubblica, finita più volte agli onori della cronaca per il maxi risarcimento e la nuova assunzione del cugino dell’ex presidente della Provincia e attuale presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, ma anche per la gestione dei tanti incarichi esterni, tra consulenze a affidamenti. Il bilancio in Assemblea dei soci passa lo stesso grazie al voto favorevole del vice presidente della Provincia, Ciccarese; la Provincia detiene il 66 per cento dello quote. Già due settimane fa nel cda aveva votato contro al progetto di bilancio l’ex deputata del Pd, Elisa Mariano. Il suo nome nel consiglio di amministrazione era stato designato dalla Provincia, insieme a quello dell’attuale presidente Alessandra Cursi. Marchionna decide così di prendere le distanze dalle scelte e dall’intera gestione, dopo che anche la Corte dei Conti e la guardia di finanza hanno acceso un faro sulle 850mila euro che la Stp, tramite la sua presidente Cursi, ha dato a Antonio Esperte (cugino di Matarrelli) come risarcimento danni per un licenziamento che la Corte di cassazione ha ritenuto illegittimo per un vizio di forma. Marchionna parla di cifra esagerata in quanto “la cassazione – dice il sindaco – riconosce gli ultimi 10 anni di retribuzione. Mentre il lavoratore ha chiesto 850mila euro per danno biologico e perdita di chance. Ma mi sembra una cifra troppo alta considerando che faceva l’autista. L’altra cosa che non torna e la questione assunzione di Esperte. La Cassazione parla di reintegro, ma il lavoratore non lo ha accettato. Salvo essere stato poi assunto ex novo pochi giorni dopo”. Insomma il Comune di Brindisi e Mariano (Pd) oggi mostrano disappunto sulla vicenda, anche se precedentemente tutti (i componenti) avevano approvato il via libera per la richiesta del mutuo per pagare Esperte. Il quale ora lavora in Stp e si occupa del coordinamento di tutti gli autisti. In un clima per nulla sereno. Intanto Marchionna esprime preoccupazione anche per l’andamento dell’azienda dei trasporti e chiede un cambio di strategia affinchè possano essere reperite somme per supportare tutte le future spese: dall’aumento del carburante al rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti. Perché solo le quote della Provincia e dei Comuni non basteranno.
Lu.Po.
