BRINDISI – Un campo da beach volley pubblico a due passi dall’acqua, una torretta di avvistamento per garantire la sicurezza dei bagnanti e servizi igienici moderni e accessibili a tutti. Il Comune di Brindisi si candida all’avviso pubblico “Mare Democratico”, la strategia della Regione Puglia per trasformare le spiagge libere da aree spesso trascurate a spazi pubblici d’eccellenza, rigorosamente gratuiti.
Sono 56 Comuni costieri su 69 ad aver risposto all’Avviso “Spiagge Libere”, da Vico del Gargano fino a Santa Maria di Leuca.
La proposta presentata dall’amministrazione di Brindisi, già avviata alla fase istruttoria dagli uffici regionali, interpreta al meglio lo spirito della misura. L’idea di fondo è che la spiaggia libera non debba essere una scelta di serie B per chi non vuole o non può permettersi un lido privato.
Attraverso la realizzazione di percorsi dedicati e bagni attrezzati, il progetto brindisino punta ad azzerare le barriere architettoniche per le persone con disabilità. Ma c’è di più: l’integrazione di un’area sportiva per il beach volley e il potenziamento dei presidi di salvataggio creano un mix perfetto tra welfare, inclusione e attrattività turistica, trasformando il litorale in un centro di aggregazione sociale sicuro e vitale.
Soddisfatto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: “La Puglia avrà presto 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate. Il mare per i pugliesi è un diritto naturale; siamo la prima regione dell’Italia peninsulare per chilometri di costa e questa immensa risorsa deve essere all’altezza di quello che i cittadini meritano. Lavoriamo insieme ai Comuni per offrire servizi, presidi di salvamento e inclusione in tratti di costa totalmente gratuiti. Questo è un obiettivo che caratterizzerà tutto il mandato.”
Per i Comuni che non hanno fatto in tempo a partecipare a causa dei ristretti vincoli burocratici di spesa di quest’anno, la Regione ha già pronta la contromisura. L’Avviso “Spiagge Libere” ha infatti una prospettiva triennale.
Gli uffici regionali sono già al lavoro per pubblicare il prossimo bando in netto anticipo, nei primi mesi del 2027 (indicativamente tra febbraio e marzo). L’obiettivo è dare alle amministrazioni locali tutto il tempo necessario per programmare, presentare i progetti e allestire i cantieri prima dell’inizio dell’estate. La rivoluzione delle spiagge pugliesi è appena iniziata, e il progetto di Brindisi mostra già la strada da seguire.
