Caos sull’autobus: fumano a bordo e aggrediscono l’autista, tre giovani denunciati

BRINDISI – Caos sul bus della Stp: fumano a bordo e aggrediscono l’autista. Tre giovani  sono stati denunciati. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 4 maggio. Il conducente ha accusato un malore a causa dell’atteggiamento aggressivo del gruppo. Uno dei responsabili è stato trasferito in un CPR.  Nel pomeriggio dello scorso 4 maggio, l’intervento delle Volanti della Polizia di Stato ha sventato conseguenze peggiori dopo che un gruppetto di giovani ha seminato il caos a bordo di un autobus di linea. Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato quando l’autista, accortosi che alcuni giovani stavano fumando a bordo ignorando le proteste degli altri passeggeri, ha interrotto la marcia per invitarli a spegnere le sigarette. La reazione del gruppo è stata immediata e spropositata: due ragazzi  e una ragazza minorenne hanno reagito con invettive e atteggiamenti fortemente aggressivi.
La tensione accumulata e la violenza verbale hanno causato un improvviso malore all’autista, rendendo necessario l’intervento dei sanitari del 118.
Il tempestivo arrivo della Polizia di Stato ha permesso di riportare la calma ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, limitando i disagi per l’utenza derivanti dall’interruzione del servizio.
Per i tre giovani è scattata la denuncia in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. Oltre alle sanzioni amministrative per le violazioni commesse a bordo, la Questura sta valutando l’adozione di misure di prevenzione specifiche. Al termine delle formalità di rito: la minorenne è stata riaffidata alla madre. Uno dei due giovani, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato trasferito presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR).
L’operazione si inserisce nel quadro di un piano di sicurezza straordinario deciso durante la riunione tecnica di coordinamento in Prefettura dello scorso 26 febbraio. Il Questore, in sinergia con i Comandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, ha infatti disposto un rafforzamento dei controlli proprio per contrastare le criticità legate al comportamento di alcuni gruppi di giovanissimi che mettono a rischio la sicurezza di passeggeri e lavoratori.
È doveroso ricordare che, nel rispetto dei diritti degli indagati e della presunzione di non colpevolezza, i fatti riportati si riferiscono allo stato attuale delle indagini e restano in attesa di verifica dibattimentale.