Da Cremona a Brindisi in bicicletta per sensibilizzare sulla donazione degli organi

BRINDISI – Il grande viaggio della solidarietà fa tappa nel capoluogo adriatico. Sabato 23 maggio, alle ore 17:00, Piazza Vittoria – nel cuore del centro storico di Brindisi – si preparerà ad accogliere Giampietro Mariotti, il ciclista protagonista di uno straordinario tour solidale lungo l’Italia, promosso dall’Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule).

Partito da Cremona, Mariotti sta percorrendo circa 1.500 chilometri da Nord a Sud per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cultura del dono. Dopo aver toccato città come Ferrara, Riccione, Civitanova, Fossacesia, Termoli, Foggia e Bari, Brindisi rappresenterà la penultima e cruciale tappa del viaggio, prima del grande arrivo conclusivo a Lecce.

Ad attendere il ciclista in Piazza Vittoria ci sarà una delegazione ufficiale guidata dal Gruppo Comunale Aido “Marco Bungaro” di Brindisi, presieduto da Dorina Piliego, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brindisi, Ercole Saponaro.

Ma Mariotti non arriverà solo: nel tratto pugliese che collegherà Bari a Brindisi, il ciclista sarà scortato e supportato dai soci e dai ciclisti amatoriali dell’Associazione Sportiva Dilettantistica New Friend’s Bike di Brindisi, che pedaleranno al suo fianco come simbolo concreto di vicinanza e condivisione dei valori del tour.

L’iniziativa non è solo un’impresa sportiva, ma un potente veicolo di informazione. Dire di sì alla donazione di organi, tessuti e cellule è un atto di generosità e responsabilità civica capace di salvare vite. Aido coglie l’occasione per ricordare due concetti fondamentali: nessun limite di età: Chiunque, a prescindere dagli anni, può esprimere la propria volontà di diventare donatore. L’importanza del dialogo: Parlarne in famiglia e informarsi sono i primi passi per una scelta consapevole.«È un’iniziativa encomiabile e in linea con gli obiettivi Aido di promuovere stilsi di vita sani», spiegano gli organizzatori. «Farò aggiornamenti social ad ogni tappa per fare partecipare idealmente tutti a questa esperienza», ha promesso il ciclista.

Il viaggio può infatti essere seguito giorno per giorno sui canali social, dove vengono documentate le accoglienze e l’affetto delle varie comunità italiane.

Giampietro Mariotti non è nuovo a sfide di questo tipo. Già nel 2024 era stato protagonista di un impressionante “Giro d’Italia” benefico di oltre 2.400 chilometri in 16 tappe a favore di un service Lions. Quest’anno ha scelto di rimettersi in sella per sposare la causa dell’Aido, dimostrando come lo sport possa trasformarsi nel più potente dei messaggi solidali.

L’appuntamento per tutta la cittadinanza è quindi per sabato 23 maggio alle 17:00 in Piazza Vittoria, per celebrare lo sport, la vita e l’importanza del dono.