BRINDISI – Un’azione fulminea, studiata nei minimi dettagli e portata a termine in appena centoventi secondi. Furto nella notte di martedì 28 aprile, intorno alle ore 2:00, presso il porto turistico “Marina di Brindisi” ai danni del Circolo della vela al quale sono state sottratte attrezzature utilizzate dai giovani per le gare. Un colpo che non ha sottratto solo beni materiali, ma ha colpito al cuore il futuro sportivo di un gruppo di giovani atleti.
Nonostante l’area sia sorvegliata h24, i malviventi sono riusciti a introdursi nella struttura con estrema rapidità. Secondo quanto ricostruito grazie al sistema di videosorveglianza del Marina, l’azione criminosa si è consumata in un lasso di tempo ridottissimo: dalle 2:06 alle 2:08.
Il personale addetto al controllo ha immediatamente dato l’allarme, permettendo l’intervento tempestivo di Polizia e Carabinieri. Agli inquirenti sono state già consegnate le immagini ad alta risoluzione che coprono l’intera area, sia a terra che in mare, nella speranza di identificare i responsabili.
Gli ignoti hanno portato via: n carrello con gommone dotato di motore fuoribordo; un’imbarcazione classe “Laser” completa di ogni dotazione; due vele Laser e sette sacche tecniche contenenti timoni, derive, scotte e bozzelli.
Tutto il materiale era già stato meticolosamente preparato: giovedì prossimo, infatti, la squadra agonistica del Circolo della Vela di Brindisi sarebbe dovuta partire alla volta di Marina di Camerota per le selezioni d’accesso ai Campionati Italiani.
L’amarezza nelle parole di Gaetano Caso, presidente del Circolo, è profonda. Dietro quelle attrezzature ci sono mesi di allenamenti, sacrifici e la passione di ragazzi che vedono ora svanire la possibilità di gareggiare a livello nazionale.
”Per i nostri giovani atleti si tratta di un sogno infranto dopo aver compiuto tanti sacrifici per giungere a questo risultato,” dichiara Caso. “Lancio un appello accorato a chi ha compiuto questo gesto gravissimo: restituiteci almeno le attrezzature di gara. Fatelo per i nostri ragazzi, non spezzate il loro entusiasmo.”
