FRANCAVILLA FONTANA – Anche Francavilla Fontana scalda i motori in vista dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un traguardo lontano sta assumendo contorni sempre più definiti, trasformandosi in un cantiere di idee e infrastrutture che punta a proiettare il comune brindisino su una ribalta globale.
La conferma che la macchina organizzativa proceda a pieno regime è arrivata nella giornata di mercoledì 29 aprile, in occasione di una serie di sopralluoghi tecnici di alto profilo. All’ispezione hanno preso parte figure chiave come Mehrez Boussayene, vicepresidente facente funzione del Comitato Internazionale, e il commissario di Governo dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese.
Per l’assessore allo Sport e all’Urbanistica, Domenico Attanasi, si è trattato di un passaggio cruciale:
“Ci sono momenti in cui si percepisce chiaramente che un percorso sta prendendo forma. È stato un passaggio operativo e concreto, che restituisce la misura del lavoro fatto e di quello che resta da fare.” Il verdetto emerso dai controlli è rassicurante: gli interventi procedono secondo il cronoprogramma stabilito, senza ritardi o scostamenti, garantendo quel livello di eccellenza richiesto da una kermesse internazionale.
Il ruolo di Francavilla Fontana nel mosaico dei Giochi non sarà certo marginale. La città ospiterà discipline di grande richiamo:
Palazzetto dello Sport: Sarà la casa del badminton, con un valore aggiunto non da poco: le gare saranno valide come qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Mentre lo stadio cittadino sarà teatro delle sfide calcistiche, attirando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori.
L’assessore Attanasi ha sottolineato come la preparazione non riguardi solo i campi da gioco, ma l’intera tenuta del sistema urbano: “Stiamo lavorando su accessibilità e viabilità. Il tema dei parcheggi viene affrontato in modo strutturale per accogliere staff e pubblico senza congestionare disordinatamente la città”.
A suggellare l’impegno dell’amministrazione è arrivata, oggi giovedì 30 aprile, l’approvazione in Giunta dello schema di protocollo d’intesa con il comitato organizzatore. L’atto definisce le regole per l’utilizzo delle strutture e coordina le fasi operative fino all’estate del 2026.
