Il mare che restituisce libertà: al Granafei Nervegna la presentazione del libro “La Vela della Sedia”

Brindisi – Sul mare di Brindisi, dove ogni onda racconta una storia di coraggio e rinascita, approda “La Vela della Sedia”, il romanzo di Daniela Zonile, ex sottufficiale della Marina Militare e oggi voce autentica di una letteratura che unisce disabilità, riscatto e poesia.

L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno alle ore 18, nel suggestivo Palazzo Granafei-Nervegna di via Duomo 20, nell’ambito della rassegna I Venerdì dell’Inclusione. Nel libro, Daniela trasforma la carrozzina della protagonista Dany in una barca capace di solcare le acque della memoria e della libertà. È una metafora potente. La fragilità che diventa vela, il limite che si fa orizzonte.

La scrittura di Daniela nasce da un’esperienza personale segnata dalla sclerosi multipla, ma anche da una profonda passione per il mare, elemento che non ha mai smesso di accompagnarla. Dopo il servizio nella Marina Militare e un periodo civile al Ministero della Difesa, Daniela ha ritrovato nel mare la sua forza, diventando allieva della scuola di vela paralimpica Para Sailing Brindisi, fondata da GV3 – A Gonfie Vele Verso la Vita e Lega Navale Italiana – sezione di Brindisi. Un percorso che incarna perfettamente lo spirito del romanzo: la libertà come conquista quotidiana, la vela come simbolo di resilienza. Durante la presentazione interverranno Giuseppina Scarano, garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, e Rosa Parisi, antropologa dell’Università del Salento.

L’incontro si inserisce nel ciclo di eventi dedicati all’inclusione e alla cultura del mare, con il patrocinio del Comune di Brindisi, GV3, Rotary Club, Unitalsi, AISM, e altre realtà impegnate nel sociale.La vela della sedia non è solo un romanzo, è un invito a guardare oltre, a credere che nessun vento possa fermare chi ha deciso di continuare a navigare.

Un messaggio che, nel cuore di Brindisi, trova il suo porto naturale.

Redazione