BARI – La Giunta regionale ha dato il via libera al provvedimento di riparto delle risorse del Servizio Sanitario Regionale (SSR) per l’esercizio 2025. L’atto definisce il quadro finanziario per il funzionamento del sistema sanitario pugliese, recependo le intese Stato-Regioni e assicurando la coerenza con i criteri nazionali di finanziamento. All’interno di questo scenario economico, la ASL Brindisi emerge con un posizionamento finanziario di rilievo, superando la soglia dei 759 milioni di euro di assegnazione lorda.
Alla ASL Brindisi sono stati destinati esattamente 759.259.306 euro per l’anno 2025. Il bacino d’utenza considerato è di 375.567 residenti con 2.021,63 euro per abitante, Brindisi registra una delle quote pro-capite più alte della regione, superando nettamente la media regionale di 1.984,45 euro e la quota della ASL Bari (1.908,66 euro).
Le assegnazioni tengono conto del criterio della popolazione e dei flussi di mobilità sanitaria e le necessità di riequilibrio economico-finanziario specifiche per il territorio brindisino.
A livello complessivo, le sei ASL pugliesi si spartiscono un fondo di circa 7,69 miliardi di euro. Il dettaglio delle assegnazioni vede la ASL Bari ricevere 2.327.694.578 euro. Seguono la ASL Lecce con 1.545.457.058 euro, la ASL Foggia con 1.193.263.670 euro e la ASL Taranto con 1.112.737.324 euro. Chiudono il riparto territoriale la ASL Brindisi (759.259.306 euro) e la ASL BT (756.070.332 euro).
Sul fronte delle eccellenze e della ricerca, il Policlinico di Bari ottiene 458.963.324 euro, mentre al Policlinico di Foggia sono destinati 293.087.881 euro. Fondamentali anche gli stanziamenti per gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico: l’I.R.C.C.S. Oncologico riceve 102.208.064 euro e l’I.R.C.C.S. De Bellis 51.221.932 eur
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