Morì per una caduta durante un litigio, in carcere il figlio accusato di omicidio

BRINDISI- Accusato di maltrattamenti e dell’omicidio preterintenzionale della madre, finisce in carcere 46enne.

Lo scorso 12 ottobre aveva schiaffeggiato l’anziana madre al culmine di una lite, la donna, Rita Bove,  68 anni,  era caduta battendo la testa. La pensionata avrebbe sbattuto violentemente la testa contro il letto, poi l’uomo sarebbe andato via e  sarebbe stato l’altro fratello presente in casa a chiamare l’ambulanza. Dopo un giorno in ospedale Rita Bove  però non ce l’ha fatta. La donna secondo l’autopsia sarebbe morta per il trauma cranico.

Il figlio, un uomo di 46 anni di San Pietro Vernotico, oggi , a distanza di tre mesi è accusato  dei reati di “maltrattamenti in famiglia” e “omicidio preterintenzionale” e per questo destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.

Le indagini sono state condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Brindisi Centro.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Brindisi.

BrindisiOggi

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