BRINDISI – La seconda aggressione in meno di una settimana ai danni del personale sanitario: il 30 gennaio all’ospedale Perrino dove i parenti di un paziente hanno interrotto un delicato intervento chirurgico, e il 26 gennaio un uomo ha aggredito i volontari del 118. Il prefetto Umberto Guidato ha convocato per il 6 gennaio un incontro per affrontare la problematica che non può più essere rinviata. I medici loro hanno minacciato di astenersi nelle attività nei luoghi in cui non viene garantita la sicurezza con interventi previsti anche dalla legge. Intanto da parte sua il direttore generale dell’Asl di Brindisi assicura che saranno adottati dei provvedimenti. “Questi fenomeni di violenza si stanno verificando in maniera sempre più frequente – afferma Pasqualone- A questo punto saremo costretti a presidiare gli accessi con personale dedicato, metteremo delle porte sorvegliate. Non possiamo arrivare a far scortare gli operatori sanitari”.
