Parla il capogruppo: “La segreteria ci ha messo in imbarazzo, ora basta si giochi a carte scoperte”

BRINDISI- “E’ arrivato il momento di giocare a carte scoperte. La segreteria provinciale deve dirci se intende sospendere l’esperienza Consales, ma deve dirlo e deve dare spiegazioni. Dopo questa uscita di ieri pomeriggio un confronto è necessario”. Il capogruppo del Pd al  Comune di Brindisi Salvatore Brigante chiede un confronto urgente al segretario provinciale Bruno e al resto dei dirigenti dopo aver preso le distanze dal sindaco Consales e dalla sua gestione politica amministrativa.

Per Brigante un confronto che riguardi non solo il caso Brindisi, ma anche Ostuni e altre  realtà. L’urologo si schiera con il sindaco Consales. “Bisogna discutere nella sede opportuna- afferma il capogruppo democratico- non sui giornali. La nota della segreteria ci mette in imbarazzo. A questo punto a gran voce chiediamo noi una presa di posizione.”

Brigante non nasconde un certo imbarazzo per quella nota della segreteria che  delegittima il sindaco e in qualche modo il gruppo consiliare dei democratici che qualche settimana fa ha confermato il sostegno al governo Consales approvando il bilancio di previsione, con la sola astensione di Antonio Elefante, un’astensione che pesa come un macigno su tutto il Pd e l’amministrazione di centrosinistra. Elefante oltre che consigliere di maggioranza, e il segretario cittadino dei democratici.

Insomma per Brigante e Consales qualcuno sta giocando. Ma che questa amministrazione comunale è in difficoltà su diverse questioni con malcontenti diffusi tra i cittadini è lampante. Il problema è che poi qualcuno fomenta, altri ci giocano, e  qualcun altro strumentalizza ma di mezzo ci va la città.

Un  chiarimento è ormai assolutamente necessario.

Lu.Po.

1 Commento

  1. Il problema è che la cittá, in mano a questa gente sta sprofondando. Un sindaco che merita tale titolo avrebbe rassegnato le proprie dimissioni giá appena esplose la questione dei pagamenti in contanti ad equitalia per la modesta cifra di €20.000, per “una leggerezza” come dice lui. Senza contare tutti i guai che ha causato e continua a causare che esulano dai suoi rapporti col fisco. Continuando su questa strada, continuerá sì a percepire il suo lauto stipendio per un pò, ma si dimostra davvero senza scrupoli e dignità. Il problema è che la dignità la sta perdendo anche la cittá con tutti i cittadini. Facciano un passo indietro, lor signori!!!

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