BRINDISI – Ripartono finalmente i lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario tra l’Aeroporto del Salento e la stazione. Questa mattina il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato all’avvio del cantiere di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). Insieme a lui, tra gli altri, Elisabetta Cucumazzo, responsabile della Struttura “Progetti Adriatica” della Direzione Investimenti di RFI, e una rappresentanza politica del territorio salentino.
Si tratta di un intervento molto atteso che rafforzerà l’accessibilità all’Aeroporto del Salento, grazie a migliori collegamenti ferroviari con le città di Brindisi, Lecce, Taranto e Bari.
“Questo è un cantiere importante non soltanto per Brindisi ma per tutta la Puglia – ha dichiarato il presidente della Regione -. Si collega Brindisi al suo aeroporto, ma si collegano anche Lecce, Bari e Taranto tramite raccordi ferroviari che permetteranno di connettere tutta la Puglia a questo aeroporto, che è diventato sempre di più strategico, sicuramente per il turismo in arrivo. Strategico anche per la nostra comunità, per le relazioni internazionali dal punto di vista economico, commerciale e sociale, e per i nostri giovani che scelgono di andare a studiare o a perfezionarsi all’estero. Brindisi è un aeroporto importante e con questo collegamento ferroviario si potrà realizzare una rete pugliese di connessione tra tutte le aree strategiche della nostra regione.”
Il progetto consiste nella realizzazione di un nuovo collegamento diretto, lungo circa sei chilometri, tra la stazione di Brindisi Centrale e l’Aeroporto del Salento, e di due raccordi a singolo binario, lunghi circa due chilometri, che si innestano sulla linea ferroviaria Lecce–Bari e Brindisi–Taranto. Verrà realizzata inoltre la nuova stazione di Brindisi Aeroporto, dotata di due binari di stazionamento serviti da due marciapiedi esterni. La fine dei lavori è prevista per il 2028.
Valore complessivo dell’opera 161 milioni di euro, di cui 71 milioni finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il cantiere era bloccato da mesi dopo che l’azienda che si era aggiudicata l’opera è stata sollevata dall’incarico per inadempienze. Un’accelerata c’è stata dopo l’impegno della V Commissione regionale presieduta da Loredana Capone che ha più volte audito Rfi e gli altri soggetti interessati. Capone oggi era presente al sopralluogo insieme ai consiglieri regionali Isabella Lettori, Paolo Pagliaro, e al parlamentare Caroppo
