BRINDISI – Un nuovo e prestigioso traguardo internazionale per Meridiani Perduti Teatro. Giovedì 16 luglio, alle ore 18, La Stanza di Agnese, lo spettacolo di e con Sara Bevilacqua, su drammaturgia di Osvaldo Capraro, produzione Meridiani Perduti e Factory Compagnia Transadriatica, sarà ospite
dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, presso il prestigioso Hotel De Galliffet, nell’ambito di
Puglia en scène à Paris, progetto dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi (diretto da Antonio
Calbi) e di Puglia Culture, promosso da Regione Puglia.
L’appuntamento nella capitale francese rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti del
percorso artistico dello spettacolo e della compagnia, inserendosi in un progetto che nasce con
l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’eccellenza della scena teatrale pugliese in un contesto
internazionale, creando nuove opportunità di dialogo culturale e di diffusione delle produzioni
regionali.
La Stanza di Agnese racconta la storia di Agnese Borsellino, moglie del giudice Paolo Borsellino,
che a distanza di anni dalla strage di via D’Amelio ripercorre la propria vita accanto al magistrato:
dall’amore che li ha uniti alla quotidianità familiare, dagli anni del pool antimafia fino ai tragici
attentati di Capaci e via D’Amelio. Più che un monologo, è un dialogo mai interrotto con l’uomo
della sua vita, una testimonianza intensa e profondamente umana che restituisce il volto privato di
una delle pagine più dolorose della storia italiana.
Negli ultimi anni lo spettacolo si è affermato come una delle produzioni teatrali più apprezzate nel
panorama nazionale, ottenendo importanti riconoscimenti nazionali. Tra questi, l’Eolo Award 2024 a Sara Bevilacqua come Miglior Attrice, il Premio del Pubblico del Palio Ermo Colle 2024, il
riconoscimento dell'Osservatorio In-Box Verde 2025 e il Premio Museo Cervi – Teatro per la
Memoria 2025, confermando il valore artistico e civile di un’opera capace di emozionare pubblici di ogni età.
«Essere invitati a rappresentare La Stanza di Agnese all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi è per me motivo di profonda emozione e di grande responsabilità», dichiara Sara Bevilacqua. «Portare la
storia di Agnese e Paolo Borsellino fuori dai confini nazionali significa contribuire a rendere
universali i valori della memoria, della giustizia e dell'impegno civile che questo spettacolo
custodisce. Desidero ringraziare Puglia Culture per aver creduto nel nostro lavoro e per l’impegno
concreto nel sostenere l’internazionalizzazione del teatro pugliese, così come il direttore dell’Istituto
Italiano di Cultura di Parigi, Antonio Calbi, per aver accolto La Stanza di Agnese all’interno di un
progetto di così alto profilo. È un’opportunità preziosa non solo per la nostra compagnia, ma per
tutto il teatro pugliese.»
L’approdo a Parigi rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di uno spettacolo che, dalla sua
nascita, continua a raccogliere consenso di pubblico e critica, confermandosi un potente strumento
di teatro civile capace di trasformare la memoria in esperienza condivisa e di parlare a spettatori di
ogni Paese.
