Parco Sbitri, Consales: “Brindisi sta diventando una città diversa”

BRINDISI – Il parco di Sbitri, dove fino a pochi anni fa erano edificate 71 villette abusive, è stato finalmente inaugurato. I lavori di bonifica, anche a causa della presenza di parecchie tonnellate di eternit, è stato lungo e costoso ma oggi, al posto dei ruderi, sorge uno spazio a disposizione dei cittadini in cui passeggiare tra la natura grazie alla rinaturalizzazione appena realizzata. I quattro ettari di terreno sono stati completamenti ripuliti r ricostruito il paesaggio di macchia mediterranea.

Brindisi sta diventando una città diversa – ha detto il sindaco Mimmo Consales, tagliando il nastro – insieme al Di Giulio e al Cillarese, stiamo cercando di dare una nuova identità a questa città. Il lungomare credo ne sia un ulteriore esempio. Sono spazi che consegniamo ai nostri cittadini”.

La speranza, ovviamente, e che sappiano averne cura senza vandalizzarli. Per i primi sei mesi il parco sarà gestito, anche per la manutenzione, dal Consorzio Torre Guaceto. Restano invece da bonificare altri 17 ettari, proprio dietro il parco, di proprietà del Demanio militare. L’amministrazione comunale ha chiesto al demanio la cessione e dalla Regione ha già ottenuto un finanziamento di un milione di euro per la bonifica. Per ora è stata completamente bonificata l’area su cui erano edificate 39 villette negli anni Settanta. Dunque dopo sei anni di attesa, le tonnellate di amianto, macerie e spazzatura si sono trasformate in una riserva di macchia mediterranea con 9mila piantine di cui, al momento, ne sono state piantumate solo 400. Questa prima fase di recupero dell’area sul litorale a nord del capoluogo è costata poco meno di 700mila euro: 500mila sono quelle utilizzate per rimuovere gli inerti e circa 180mila per rimozione e smaltimento di tutto l’amianto presente. 

F.C.