Sequestrati 100 kg di pesce senza etichettatura in un ristorante orientale della provincia

BRINISI – Nella mattinata di oggi 27 marzo i militari della Capitaneria di porto di Brindisi hanno effettuato un’ispezione presso un ristorante orientale della provincia, noto per la somministrazione di prodotti ittici crudi. Nel corso del controllo sono stati trovati circa 100 kg di prodotti ittici congelati – tra cui salmone, polpo, gambero viola, mazzancolle e altre specie – privi di etichettatura e della necessaria documentazione sanitaria e commerciale.

L’assenza di tali informazioni ha reso impossibile verificare la provenienza e la conformità dei prodotti, motivo per cui il pescato è stato posto sotto sequestro e destinato alla successiva distruzione, al fine di evitare che potesse essere servito a inconsapevoli clienti.

Per il titolare dell’esercizio è stata elevata la contestazione dell’illecito amministrativo previsto dalla normativa vigente, che comporta una sanzione fino a 4.500 euro.

L’attività rientra nei compiti istituzionali della Guardia Costiera, che opera a tutela del consumatore finale e della sicurezza alimentare, prevenendo rischi legati a cattive pratiche di conservazione e confezionamento del pescato.

I controlli – fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto – proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza.