BRINDISI – Cinquantaquattro sono i Comuni al voto in Puglia alle prossime amministrative di maggio. In particolar modo nella provincia di Brindisi sono chiamati a scegliere il nuovo sindaco e l’amministrazione comunale 4 comuni: Ceglie messapica, Mesagne, San Vito dei Normanni e Latiano.
Ieri si è tenuta a Bari la riunione del centrodestra pugliese per affrontare l’appuntamento elettorale, che sarà un’importante prova dopo la debacle in Puglia alle regionali e al referendum.
“A seguito della riunione del centrodestra unito alla presenza dei coordinatori regionali di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, UDC e Noi Moderati, si registra un avanzamento nel percorso di definizione delle candidature a sindaco nei comuni della provincia di Brindisi” – spiega la segretaria provinciale di Forza Italia Brindisi, Laura De Mola.
La segretaria ha esposto al tavolo regionale le indicazioni provenienti dai coordinamenti cittadini, con riferimento alle proposte maturate sui territori.
In particolare, per il comune di Ceglie Messapica è stata presentata la candidatura del segretario cittadino Giovanni Gianfreda, mentre per San Vito dei Normanni è stata avanzata la proposta della sindaca Silvana Errico.La discussione continua a restare aperta anche per i comuni di Latiano e Mesagne.
In particolare, per il comune di Ceglie Messapica è stata presentata la candidatura del segretario cittadino Giovanni Gianfreda, mentre per San Vito dei Normanni è stata avanzata la proposta della sindaca Silvana Errico.La discussione continua a restare aperta anche per i comuni di Latiano e Mesagne.
Le indicazioni, frutto di un percorso condiviso a livello locale, sono state sottoposte all’attenzione del coordinamento regionale del centrodestra unito, con la richiesta di un formale via libera nell’ambito della definizione complessiva delle candidature.
“Auspico – sottolinea Laura De Mola – che a breve possa arrivare la definitiva condivisione da parte del tavolo regionale, anche alla luce del profilo politico e amministrativo dei candidati proposti, ritenuti in grado di rappresentare in maniera autorevole e credibile i rispettivi territori. Data l’importanza dei comuni al voto, resta fondamentale e prioritaria la massima condivisione possibile di tutti i partiti del centrodestra ad ogni livello”.
