Tentano rapina in trasferta, beccati a Frosinone tre brindisini

POFI (Frosinone) – Sarebbero due uomini di San Pancrazio Salentino i responsabili di una tentata rapina ai danni di una filiale della UniCredit a Pofi, in provincia di Frosinone, più un complice che fungeva da autista.

CARROZZO DONATO, NATO A MESAGNE IL 19.09.1961, RES. SAN PANCRAZIO SALENTINO IN VIA CASTELLO 174
Donato Carrozzo

I carabinieri sono arrivati a loro attraverso le tracce che hanno lasciato sul posto. Non impronte digitali, bensì la targa dell’auto usata per scappare dal luogo della rapina. Si tratta

Luigi Spagnolo
Luigi Spagnolo

di Donato Carrozzo, 54 anni, Luigi Spagnolo di 37 e Mario Gallo di 67 anni, residente a Monterotondo (Roma).

Il 22 gennaio scorso, due uomini a volto scoperto entrano nella filiale della UniCrediti di Pofi. I due hanno immobilizzato un impiegato, legandogli i polsi con delle fascettine in plastica e hanno costretto la direttrice a farsi aprire il caveau. Un’amara sorpresa li attende: la cassaforte è vuota, poiché i soldi sono contenuti tutti nei mezzi temporizzati, mandando all’aria il colpo studiato dai due, che si danno alla fuga una volta chiusi direttrice, cassiere e un cliente nella direzione.

Un testimone, però, scorge gli uomini salire a bordo di un’auto, in cui li attendeva un terzo complice e ne annota il numero di targa. La vettura risulta intestata ad una donna residente a San Pancrazio Salentino, risultata essere la moglie di Carrozzo.

I militari avviano le indagini, e attraverso i filmati della sorveglianze e le foto segnaletiche, sono arrivati a riconoscere i due responsabili: Donato Carrozzo e Luigi Spagnolo. Individuato anche in Mario Gallo l’autista attraverso l’analisi dei tabulati telefonici: un altro pugliese d’origine che da tempo vive in provincia di Roma.

I tre sono stati bloccati mentre tentavano un’altra rapina nell’ufficio postale di Roccamassima, poiché erano seguiti da tempo nei loro spostamenti. Solo indagando dopo il loro arresto, i militar hanno scoperto che i tre intendevano rapinare altri uffici postali, banche e assaltare un furgone portavalori: avrebbero reclutato gente armata già esperta.

Per Carrozzo, Spagnolo e Gallo sono scattati gli arresti domiciliari con controllo a distanza.

Foto Frosinoneweb.it

BrindisiOggi

1 Commento

  1. IL BELLO CHE C’E’ ANCHE UN AVVOCATO CHE LI DIFENDE…MA DIFENDERE DA COSA? E’ COSI’ TUTTO CHIARO.
    ORA ARRESTI DOMICILIARI, MASSAGGI E PAY TV GRATIS…CHE BELLO DELINQUERE IN ITALIA…

Rispondi a mario Annulla risposta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*