BRINDISI – Turni estenuanti sino a 12 ore al 118 la FIALS Brindisi lancia l’allarme e chiede alla Regione di non bloccare le assunzione di Sanitàservice.
Il sindacato parla di un grave situazione in cui versa il servizio di emergenza-urgenza territoriale 118, gestito da Sanitaservice ASL BR S.r.l., ormai prossimo al collasso operativo.
“Nonostante la disponibilità di personale formato e già operativo attraverso graduatorie attive – afferma – il blocco delle assunzioni disposto dal Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale a partire dal 12 marzo 2026 sta compromettendo la piena funzionalità del servizio. La carenza di personale costringe gli operatori attualmente in servizio a turni estenuanti, fino a 12 ore giornaliere, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza e sull’efficienza del servizio. Diversi lavoratori sono stati demansionati o ricollocati per motivi di idoneità, aggravando ulteriormente la situazione”.
Il sindacato segnala inoltre il rischio di indebito risparmio da parte della società a fronte di un servizio pubblico reso in condizioni precarie, contrariamente a quanto previsto dal Business Plan approvato da ASL BR con atto n. 1949/2021. La FIALS chiede con urgenza alla Regione Puglia la rimozione del blocco delle assunzioni, per garantire il tempestivo reclutamento del personale necessario a mantenere standard minimi di sicurezza ed efficienza. In caso di mancato riscontro, la FIALS si riserva di intraprendere tutte le iniziative sindacali e pubbliche necessarie per tutelare il diritto dei cittadini a un servizio 118 sicuro ed efficace.
La Fials fa riferimento al provvedimento assunto dalla presidenza della Regione Puglia dopo il buco di oltre 359 milioni di euro per i costi della sanità pubblica, tra questi un aumento dei costi proprio per le nuove assunzioni e servizi fatti negli ultimi mesi con Sanitaservice.
