D’Attis: “L’ok del vice ministro per il rinnovo dell’accordo di Programma per Brindisi”

BRINDISI – “La Piattaforma territoriale concordata tra Confindustria Brindisi e le segreterie confederali di CGIL, CISL e UIL è un ottimo punto di partenza per le strategie di sviluppo prossime di Brindisi. Assieme a tutti gli strumenti che il Governo potrà attivare nei prossimi mesi per il territorio, viene proposto di prorogare o rinnovare l’Accordo di Programma finalizzato, alla promozione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi di Brindisi e dell’area salentina di crisi ad elevata specializzazione del settore «Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero», sottoscritto il 4 gennaio 2018 tra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Puglia ed Invitalia e scaduto gennaio 2021″. Lo afferma il parlamentare di Forza Italia Mauro D’Attis.

D’Atti con le parlamentari pugliesi Elvira Savino, Vincenza Labriola e Veronica Giannone ha incontrato nei giorni scorsi il vice ministro Gilberto Pichetto, al quale è stata consegnata la richiesta di avviare molto presto il tavolo per valutare la proposta di accordo di programma per Brindisi e l’area di crisi TAC insieme a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, compresi ovviamente quelli del partenariato economico e sociale. Sarà fondamentale, chiaramente, l’apporto di tutti gli altri colleghi parlamentari, della Regione e dei sindaci del territorio.

“La proroga o il rinnovo di questo accordo di programma, insieme alle altre iniziative di competenza dello stesso Ministero dello Sviluppo economico e di quelle di competenza del Ministro del Sud Carfagna- aggiunge D’Attis – rappresenta un importante passo per favorire nuove iniziative industriali in linea anche con le strategie di intervento definite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il vice ministro Pichetto, al quale sono delegate le funzioni relative alla politica industriale, ci ha assicurato che attiverà presto il tavolo di confronto e potremo metterci a lavorare tutti assieme per un comune e condiviso obiettivo di rilancio che sia strategico per l’economia di Brindisi e del Salento”.

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