Divieto Xylella: vendeva al mercato ulivi di Manduria, la forestale sequestra gli alberi e multa il vivaista

OSTUNI – Vendeva al mercato di Ostuni 16 piante di ulivo provenienti dalla zona cuscinetto dove c’è il divieto  della commercializzazione per la presenza del batterio della Xylella, scatta il sequestro e viene multato un vivaista di Manduria.  Il batterio della Xylella fastiosa, che ha interessato ormai tutta la penisola salentina ha raggiunto Ostuni sino  a Cisternino.

I militari della Stazione Carabinieri forestali di Ostuni, nel corso di uno dei controlli pianificati, hanno accertato che fra le piante esposte per la vendita da un vivaista di Manduria (Taranto) nel mercato rionale della “Città bianca”, vi erano 16 piante di ulivo (in parte all’esterno ed il resto all’interno di un automezzo furgonato).

Tutte le  piante sono state sottoposte a sequestro amministrativo, mentre al titolare è stata comminata una multa ai sensi dell’ articolo 54 del Decreto legislativo n. 214 del 2005. Le piante, successivamente imballate ermeticamente, sono state prese in carico dagli ispettori fitosanitari regionali e dal personale dell’ Agenzia regionale per le risorse idriche e forestali (ARIF) per la distruzione per scongiurare la diffusione del batterio. Ostuni ricade nella cosiddetta “zona cuscinetto”, entro la quale è vietata la commercializzazione di ulivi ed altre piante ospiti, a meno che non vi sia la certificazione che le piante siano state coltivate in ambiente assolutamente ermetico e protetto da diffusioni patogene.

BrindisiOggi

Rosy Barretta

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