Dopo il Di Summa, anche dal Perrino piovono calcinacci

BRINDISI – Piovono calcinacci nelle strutture dell’Asl di Brindisi. Dopo l’episodio di lunedì pomeriggio nell’ex ospedale Di Summa, stamattina è toccato al Perrino accusare i colpi delle violente piogge abbattutesi sul capoluogo messapico negli ultimi giorni. Anche qui, infatti, alcuni calcinacci sono precipitati al suolo dopo essersi staccati dagli alti muri dell’edificio. Anche in questo caso, fortunatamente, non c’è stato nessun ferito e l’Asl ha immediatamente transennato la zona per evitare che eventuali recidive potessero provocare incidenti di ogni tipo.

brindisi - calcinacci perrino (3)«Il maltempo che nelle ultime ore ha sferzato il territorio di Brindisi e della provincia – dichiara Stefano Rossi, direttore amministrativo dell’Asl – si è fatto sentire anche sulle nostre strutture. Abbiamo provveduto a mettere in sicurezza le zone maggiormente esposte, in attesa dei necessari interventi di manutenzione che stiamo già valutando e mettendo in cantiere». In effetti, parlare di un’emergenza in relazione ai due episodi potrebbe essere un po’ esagerato, visti i danni che, in tutta la città e non solo, si sono registrati. Stamattina, delle infiltrazioni d’acqua, conseguenza delle pesanti piogge, si sono verificate anche a palazzo Granafei Nervegna, ad esempio.

brindisi - calcinacci perrino (4)Certo gli “involucri” esterni dei due presidi, il Perrino e il Di Summa, non sono proprio nuovi di pacca e simili eventi non possono certo stupire. La prontezza nella segnalazione e nella messa in sicurezza dell’area, il tutto è avvenuto in pochi minuti, intorno alle 7, ha rappresentato, però, una buona risposta della macchina organizzativa. Il punto dove i calcinacci si sono staccati, come accaduto per il caso del Di Summa, è un tratto di passaggio, perché vicino agli ingressi delle scale che portano ai reparti: se qualcuno si fosse trovato nei paraggi, sarebbe potuto rimanere ferito. Un fortuito caso, infatti, ha salvato la donna che si trovava nei pressi della sua automobile, lunedì pomeriggio, nel cortile del Di Summa: mentre si avvicinava al mezzo accompagnata da suo figlio piccolo, alcuni calcinacci si sono staccati dalla facciata principale dello stabile, finendo sull’automobile e risparmiando, fortunatamente, sia lei che il bambino.

Una settimana prima, invece, la stessa sorte era toccata a un’altra autovettura parcheggiata all’interno del complesso: l’auto ha subito dei danni e ancora, ad oggi, non si è riusciti a capire di chi sia la responsabilità per riuscire a ottenere, se previsto, un rimborso. Fortunatamente, delle ondate di maltempo tanto intense non si registrano molto spesso ma non è da sottovalutare il cambiamento climatico che negli ultimi anni ha visto mutare radicalmente il meteo nel nostro pezzo di territorio: qualche anno addietro, l’alternarsi delle stagioni e dei fenomeni meteorologici a esso associati erano più regolari e meno bruschi. Ora, probabilmente, saremo tutti costretti a fare i conti con i capricci sempre più insistenti del tempo che forzeranno tutti, enti pubblici compresi, a prendere delle contromisure adeguate.

Maurizio Distante

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