Rifiuti, slitta la sentenza del Tar, Ecologica: “Contro di noi solo falsità, pronti a denunciare”

BRINDISI- Gestione dei rifiuti, slitta la sentenza del Tar. Ecologica Pugliese resta al suo posto , almeno per il momento, la sentenza del Tar attesa per questo pomeriggio è stata rinviata. La ditta, che attualmente gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella città di Brindisi,  aveva fatto ricorso contro la decisione del Comune di mandarla via e sostituirla con la Ecologia Falzarano.

Nel frattempo dopo le dichiarazioni della sindaca, Angela Carluccio, che invocava la disponibilità dell’esercito e della Protezione civile regionale, per affrontare una eventuale emergenza sanitaria proprio a causa dei rifiuti, Ecologica Pugliese risponde: “Se la Sindaca di Brindisi si dichiara pronta a chiamare la Protezione Civile e l’esercito, la Ecologica Pugliese s.r.l. si dichiara pronta a querelare chi distorce la realtà, creando allarmismi del tutto fuori luogo, nell’evidente intento di strumentalizzare ogni situazione, ledendo l’azienda nel reiterato tentativo di espellerla dal territorio una volta per tutte”.

La sindaca parlando delle difficoltà nella gestione dei rifiuti ha prospettato l’emergenza indipendentemente dalla sentenza del Tar visto che sussiste il  problema del pagamento degli  stipendi ai dipendenti dell’Ecologica in quanto quest’ultima non risulta in regola con il Durc (mancati pagamenti dei contributi Inps).

Ecologica invece sostiene che : “Il problema che ha originato il ritardo nella corresponsione delle retribuzioni sta accomunando moltissime aziende italiane che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle di Equitalia. L’INPS si è orientata nel richiedere a tali aziende, prima di attestare la regolarità contributiva, la prova del pagamento della prima rata prevista dalla rottamazione, che, tuttavia, non è neppure ancora stata quantificata da Equitalia. E’ attualmente all’esame del Parlamento e del Governo il provvedimento che consentirà l’anticipazione dell’attestazione di regolarità contributiva (DURC) al momento della presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata. Fino a quando non ci sarà una pronuncia definitiva sul punto, la situazione resterà sospesa per la Ecologica Pugliese s.r.l., così come per migliaia di aziende italiane”.

“I dipendenti hanno proclamato lo stato di agitazione. Sono stati convocati per esperire la procedura di raffreddamento e conciliazione. Potrà raggiungersi un accordo oppure no. Certamente il rischio di una giornata di sciopero non giustifica l’impulso di gridare al panico e invocare rinforzi straordinari, soprattutto se la situazione, nota a tutte le Istituzioni coinvolte, è stata determinata da un disallineamento normativo di livello ministeriale e non da accertata incapienza finanziaria dell’azienda- prosegue Ecologica-  Il sito internet della Commissione di garanzia è pieno di scioperi in programma nel settore rifiuti. Lo sciopero è un sacrosanto diritto dei lavoratori e, se esercitato nelle forme previste dalla legge per i servizi pubblici essenziali, come da procedura in corso nel caso di specie, non rischia di attentare alla salute dei cittadini. E allora in alcuni casi chi governa farebbe bene a mantenere la calma, proprio come stanno facendo i dipendenti che, stringendo i denti, continuano a lavorare, nonostante le difficoltà economiche di ciascuno. Sono proprio i lavoratori che risultano offesi dai comunicati diffusi impropriamente e dalle fotografie di rifiuti non attuali, perché sono i loro sacrifici che vengono violentati dalle notizie distorte, oggetto di una vera e propria propaganda”.

“Una simile propaganda non sarà ulteriormente tollerata dalla Ecologica Pugliese s.r.l.- conclude l’azienda-  che adirà la Magistratura per tutelare la propria immagine, quotidianamente lesa dal bombardamento di false notizie”.

BrindisiOggi

 

 

1 Commento

  1. Ma perché i cittadini brindisini non scendono in piazza e non denunciano in prima persona l’inefficienza di questa ditta?

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