Di Bello, un arbitro brindisino in serie A. E si va verso la festa dei 70 anni dell’Aia Brindisi

ROMA – Alla fine è arrivato il riconoscimento sperato: Marco Di Bello, fischetto brindisino, diventa a tutti gli effetti nella “Can A”.

A decretarlo è stata la sezione nazionale dell’Aia, l’associazione italiana degli arbitri di calcio. La promozione definitiva di Di Bello, classe 1981, alla massima serie calcistica italiana, arriva a coronamento di una carriera che ha visto il direttore di gara brindisino scalare di volta in volta i vari campionati in ordine di importanza. Ci sarà poi il tempo per coronare ulteriormente la sua carriera con l’ultimo passo mancante, quello di diventare “internazionale”.

La notizia della promozione di Di Bello arriva in un momento particolare: il 2014, infatti, è l’anno del settantesimo anniversario della sezione brindisina dell’Aia. In settembre è previsto un evento (inserito nel calendario di Città europea dello Sport) al quale dovrebbe partecipare il numero uno italiano degli arbitri, Marcello Nicchi. E la “special guest” potrebbe essere proprio Di Bello.

Brindisi Oggi

1 Commento

  1. Bravo, Marco!!!Eri il numero 1 in classe all’ITC Flacco, numero 1 nella vita di relazione con i tuoi compagni , un fuoriclasse in inglese, di cui sono stato il tuo insegnante, ora numero 1 tra gli arbitri di calcio.Complimenti vivissimi!
    Sei il classico “self-made man”.Spero che la vita ti riservi tante altre grandi soddisfazioni professionali.

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