Gasdotto, da San Foca a Brindisi? D’attis interroga Consales

BRINDISI-  Hanno detto no i Comuni di Melendugno, Vernole, Caprarica di Lecce, e Castrì, rivolta leccese contro il progetto del gasdotto della Tap, ma da un po’ di tempo si vocifera del trasferimento del progetto da San Foca a Brindisi. Dopo mesi la questione fa irruzione nel capoluogo messapico, a portarla all’attenzione del sindaco Consales, il capogruppo del pdl Mauro D’Attis che ha presentato interrogazione con richiesta di risposta scritta al primo cittadino.

“La società Tap – scrive D’attis nell’interrogazione – da diversi anni è impegnata nella definizione del progetto di un gasdotto per portare il metano dall’Azerbaijan all’Europa. In passato era stato proposto il passaggio di quel gasdotto dal territorio di Brindisi ma, a seguito delle consultazioni brindisine, che diedero risultato negativo, si decise di proporre l’attraversamento non più del territorio brindisino ma di quello del basso Salento. Nei giorni scorsi è apparsa sul sito del Quotidiano Italiano – Lecce una intervista a Giampaolo Russo, country manager di Tap Italia, nella quale lo stesso dichiara non impossibile lo spostamento del percorso previsto da San Foca di nuovo a Brindisi”.

D’Attis chiede al sindaco di conoscere la sua posizione in merito a questa ipotesi.

BrindisiOggi

 

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