Otto lavoratori “in nero ed uno ” irregolare”, controlli a tappeto nelle aziende

Cinque per mille AIL

BRINDISI- Continuano i controlli dei finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi che, negli ultimi giorni, si sono concentrati nell’entroterra del territorio brindisino e, in particolare, nei terri-tori dei Comuni di Ceglie Messapica e di Cisternino.  Anche questa volta i finanzieri hanno fatto precedere i loro interventi da un’analisi accurata del contesto al fine di porre in essere azioni mirate e finalizzate alla tutela dei lavoratori mediante il contrasto al lavoro sommerso e irregolare, alla tutela del pubblico, delle famiglie e dei minori mediante controlli serrati contro lo spaccio di droga. Sul fronte del contrasto al lavoro nero ed irregolare i controlli non sono stati effettuati in modo casuale ma, come detto, nei confronti di obiettivi precedentemente selezionati in base a parametri di rischio ed a una capillare azione informativa. Sono stati pertanto sottoposti a controllo alcuni operatori economici attivi ristorazione, nel settore della somministrazione di bevande e nel settore dell’organizzazione di eventi, identificando 37 lavoratori e scoprendo un totale di 8 lavoratori impiegati completamente “in nero” ed 1 lavoratore “irregolare”, con conseguenti sanzioni amministrative a carico dei datori di lavoro. In due casi, dove il numero di lavoratori in nero scoperti ha superato il 10% del totale del personale trovato intento a lavorare, sono state avanzate le richieste all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per la sospensione dell’attività imprenditoriale. Un fenomeno, quello del lavoro sommerso che arreca danni all’intero sistema economico nazionale poiché sottrae importanti risorse all’Erario, oltre a minare gli interessi dei lavoratori e compromettere la leale e sana competizione tra le imprese. Inoltre, i controlli in questo settore sono rivolti anche a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori soprattutto in comuni caratterizzati da una forte presenza turistica e da attività stagionali. Inoltre, considerando il maggiore afflusso di persone nelle ore serali ed al fine di prevenire quei comportamenti illeciti che possono generare il noto fenomeno della “mala movida”, grazie all’intervento della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi, si è proceduto ad identificare 15 soggetti, di cui 4 con precedenti penali. Contestualmente, è stato effettuato 1 sequestro amministrativo ex art. 75 D.P.R. 309/90 per 3 grammi di hashish nei confronti di un soggetto minorenne, ragion per cui si è proceduto all’affidamento dello stesso ai rispettivi genitori.  I controlli eseguiti testimoniano ancora una volta il lavoro continuo e concreto delle Fiamme Gialle brindisine durante la stagione estiva al fine di contrastare ogni forma di illegalità a tutela dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese e a salvaguardia della sicurezza economico finanziaria del Paese.

 

 

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