Tratta diretta Lecce-Bari, l’aeroporto del Salento a rischio isolamento, FI: “Inutile lo shuttle”

BRINDISI- Undici minuti esatti per raggiungere un un normale autobus  di linea l’aeroporto del Salento partendo dalla stazione ferroviaria di Brindisi. Con questo gli esponenti di Forza Italia hanno voluto dimostrare che la realizzazione dello shuttle per il quale è previsto una spesa di 4milioni di euro non serve a nulla, perché l’aeroporto è già raggiungibile in pochi minuti  con un normale autobus della Stp. Per Forza Italia uno spreco di denaro pubblico, che non aiuta lo aeroscalo brindisino. Per questo il capogruppo azzurro al Comune di Brindisi Mauro D’Attis con Luigi Vitali coordinatore regionale, e Andrea Caroppo consigliere regionale, hanno organizzato una conferenza stampa questa mattina sull’autobus di linea. Hanno invitato i giornalisti a salire a bordo del pullman e si sono recati verso l’aeroporto. “Come vedete il servizio esiste già- spiega D’Attis- abbiamo impiegato 11 minuti, tanto quanto previsti nel progetto dello Shuttle. Inoltre il biglietto stimato è di 3euro a viaggio, qui se ne paga solo un euro. E non solo,  per ammortizzare i costi bisogna prevedere che oltre 1600 passeggeri prendano lo shuttle in un solo giorno.”

Nel progetto del Comune di Brindisi approvato dalla Regione si  prevede la realizzazione di una fermata della stazione ferroviaria all’ospedale Perrino e qui il collegamento di un bus che raggiungerebbe l’aeroporto in circa 10 minuti con quattro fermate. Un mezzo che avrebbe un percorso individuale che non intralcerebbe col traffico urbano, collegato anche allo sbarco della motobarca.

Ma gli esponenti di Forza Italia mettono in evidenza anche altre perplessità e rischi. Caroppo parla dell’ipotesi dell’isolamento dell’aeroporto del Salento tra circa un anno e mezzo quando sarà realizzata la linea diretta che dalla stazione ferroviaria di Lecce porta a Bari Palese. Una tratta che sarà gestita dalle ferrovie e che rischia di isolare lo scalo di Brindisi, perché in un’ora sarebbe collegata Lecce all’aeroporto di Bari, e quindi secondo Caroppo sarebbe più utile creare una bretella tra Lecce a Brindisi. “La nostra richiesta oggi- afferma Andrea Caroppo- è di sospendere questa opera fallimentare per Brindisi e di progettare qualcosa che impedisca l’isolamento dell’aeroporto in vista della nuova tratta ferroviaria. Perché è chiaro che un passeggero salentino preferisce prendere il treno che in un’ora lo porta in aeroporto a Bari dove ci sono anche molti più voli. Per venire a Brindisi dovrebbe prendere prima il treno, poi l’autobus, o raggiungere l’aeroporto in auto e lasciarla nel  parcheggio.”

Quindi per Forza Italia l’opera deve essere bloccata per evitare lo spreco delle risorse pubbliche. Vitali invita il territorio a lottare per quello che si presenta invece il vero problema: l’isolamento dell’aeroporto del Salento. “Il rischio fondato- spiega Vitali-  è che questo aeroporto possa essere tagliato fuori dalle politiche regionali di sviluppo. E’ chiaro che un collegamento diretto tra Lecce e Bari Palese porterebbe a penalizzare Brindisi, e quindi a declassarlo successivamente. A questo punto il territorio deve  essere consapevole e lottare in difesa della sua infrastruttura.”

Lucia Portolano

3 Commenti

  1. Il teorema non fa una piega. E’ ridicolo che lo esponga un politico-contro e non un tecnico o, meglio ancora, la direzione dell’aeroporto. Ma resta il fatto che, probabilmente, grazie alle solite beghe politiche, questa volta venga accantonato un ridicolo progetto.

  2. Che pagliacciate……………..come mai dattis non fa opposizione su tante altre cose?……silenzio assenso………….dove conviene……..

  3. Che lo shuttle per l’aeroporto di Brindisi fosse stato ed è , da sempre, una MEGACAZZATA STELLARE ed una CAGATA PAZZESCA come la “Corazzata Potemkin” di fantozziana memoria, è cosa risaputa e scientificamente dimostrabile. Però esso rappresenta un succulento e carnoso “piatto ricco mi ci ficco”, nel quale stanno e vogliono affondarci dentro ,a piene mani e a quattro ganasce, le mascelle i famelici sodali di coloro che sono al potere.Spero che la Corte dei Conti blocchi , senza se e senza ma, questo ennesimo scempio, questa ennesima ruberia ben progettata a tavolino.

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