A San Pietro a rischio i tamponi agli studenti, nessun medico ed infermiere ha dato la disponibilità

Poseidone articolo

SAN PIETRO VERNOTICO –  A San Pietro Vernotico a rischio lo screening per gli studenti perché nessun medico, né infermiere si reso al momento disponibile. Il sindaco Pasquale Rizzo ha pubblicato una nota con la quale lancia un appello e invita medici e infermieri a fornire la propria disponibilità per effettuare i tamponi prima dell’inizio della scuola.

“ In accordo con Asl, presidente Provincia, ed i sindaci di tutta la provincia, l’Ordine dei Medici – scrive Rizzo –  al fine di evitare iniziative singole, ha richiesto a tutti i medici la disponibilità a volontariamente fornire un contributo per eseguire screening (test rapidi antigenici) alla popolazione scolastica prima dell’avvio delle lezioni.  Il presidente della Provincia, a seguito di tanto, inoltra i nominativi dei medici che hanno dato disponibilità ai sindaci, ma, leggendo i dati, non risultano medici in San Pietro V.co che ad oggi abbiano comunicato la propria disponibilità”.

“Conoscendo, con riferimento alla classe medica locale – aggiunge – la generosità, in termini di impegno, e la disponibilità per la comunità locale, che vada anche oltre la consueta e quotidiana attività lavorativa, sono certo che l’iniziativa da parte dell’Ordine dei Medici non abbia ottenuto, dati i giorni di festività, il necessario supporto comunicativo od informativo. Il 7 gennaio la scuola riapre i battenti, ed è quanto mai utile che si proceda allo screening della popolazione scolastica: con la presente chiedo a tutti i medici ed infermieri (anche coloro i quali non siano in servizio per aver raggiunto i limiti di età), la disponibilità a fornire il necessario supporto, su base volontaria, per eseguire, nei giorni da concordare della prossima settimana (mattina e/o pomeriggio), lo screening presso i locali del Centro Anziani in Piazza Falcone. La predetta disponibilità potrà essere fornita inviandola alla seguente mail: emergenzacoronavirus@spv.br.it. Qualora entro lunedì 4.gennaio non dovessero pervenire disponibilità, come peraltro sino ad oggi verificatosi, non sarà possibile organizzare tale iniziativa per gli alunni del territorio”.

 

 

2 Commenti

  1. Avete gli studenti di 3 anno infermierieristica in standby, contattare la direzione sanitaria e chiedere aiuto sarebbe oltre che una buona idea una risorsa Formata da utilizzare

  2. E loro anno fatto un giuramento di servire la popolazione… io gli manderei ai lavori forzati .. e gli toglierei la licenza di medici

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