Ai domiciliari, ma più volte non si fa trovare in casa: 30enne in carcere

BRINDISI – Ai domiciliari, ma più volte non si fa trovare in casa: 30enne trasferito in carcere. Per E.M. (queste le iniziali del suo nome) è scattato l’aggravamento della misura cautelare dopo le reiterate violazioni degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato effettuato dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce ed eseguito dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Brindisi, diretti dal vice questore, Vincenzo Maruzzella. Negli ultimi giorni sono stati 1543 le persone ai domiciliari sottoposte a controllo da parte della polizia.

L’attività di controllo e prevenzione rientra nelle attività dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso della Questura di Brindisi. Nelle ultime settimane sono stati aumentati nel capoluogo brindisino i servizi mirati soprattutto a carico di soggetti con precedenti.

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