Baldassarre consegna le dimissioni, Ecclesie lo farà domani. I centristi si ricompattano

BRINDISIPaola Baldassarre  consegna la sua carica di vice sindaco, mentre lo farà domani Enzo Ecclesie che rimetterà il suo incarico di assessore ai Lavori Pubblici. Questo dopo la decisione delle segreterie di Udc e Noi centro di chiedere l’azzeramento della giunta che governa la città di Brindisi. Ecclesie pare non lo abbia fatto oggi, per una questione legata al suo lavoro.  Questa la spiegazione che ha fornito alla riunione convocata questo pomeriggio dalle due segreterie.  I due gruppi centristi pare si siano ricompattati, nonostante le voci degli ultimi giorni, che vedevano alcuni consiglieri comunale non condividere le linee di partito, con qualche fuga in avanti.

Ma dopo la riunione di questo pomeriggio, la condivisione sarebbe stata ritrovata, almeno per il momento. Ora la parola passa al sindaco Consales. La richiesta di Udc e Noi centro è di azzerare la giunta, dopo di che, convocare un incontro con tutta la maggioranza dove i centristi chiederanno maggiore coinvolgimento nelle decisioni, e un nuovo esecutivo.

Il gruppo è coeso- spiega il coordinatore cittadino Udc Giampiero Epifani– chiediamo al sindaco di azzerare la giunta per aprire un tavolo con tutti i partiti, reclamiamo  maggiore coinvolgimento delle nostre forze politiche nelle decisioni di governo, forze che pesano nella tenuta della maggioranza. La nostra richiesta non è di rottura, ma è propositiva”. I centristi lamentano di non essere stati coinvolti negli ultimi ritocchi che  sono stati fatti in giunta, di aver convocato il forum della maggioranza senza invitare le segreterie politiche. E poi pesa la frattura sempre più profonda tra sindaco e vice sindaco. Tanto che Paola Baldassarre questa mattina insieme alle sue dimissioni ha consegnato una richiesta  di revoca in autotutela delle delibere di giunta approvate a luglio scorso su Motumus e News, le stesse che sono state prelevate dagli uomini della Digos, e sulle quali è in corso un’inchiesta giudiziaria.

Il vice sindaco prende le distanze, motivando questa richiesta di revoca in autotutela, come “opportunità politica”. Quanto questo atto possa valere giuridicamente non si sa, ma politicamente vale e come.

Lucia Portolano

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