Cavalera: “L’amministrazione raccolga il grido d’allarme degli operatori portuali”

Poseidone articolo

INTERVENTO- Con la Delibera nr. 1950 dello scorso 30 novembre la Giunta Regionale ha reso disponibili circa 40 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali per il porto di Brindisi.

Sono passati due anni da quando il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sul porto e da allora l’amministrazione Rossi non solo non ha dato seguito alla volontà espressa dall’organo di indirizzo politico, ma ha frapposto espedienti ed ostacoli che di fatto hanno impedito qualsivoglia intervento, pure necessario, per rilanciare il porto di Brindisi e renderlo competitivo.

Mi auguro che il Sindaco e la Giunta prendano atto della profonda crisi economica in cui versa la città ed accantonino pregiudizi ideologici che sino ad oggi hanno prodotto solo barricate e sterili conflitti con l’autorità di sistema portuale.

Non si può più attendere, ma occorre un cambio di passo per risollevare la città dal baratro in cui rischia di precipitare.

È tempo che l’amministrazione raccolga il grido d’allarme degli operatori  portuali e le preoccupazioni più volte espresse dai sindacati. Diversamente Brindisi rischia di assumere sempre più una posizione residuale nel panorama dei traffici redditizi a vantaggio di altre realtà portuali, anche pugliesi. La città non può permettersi di sprecare l’ennesima occasione.

Avv. Roberto Cavalera

Capogruppo Forza Italia

1 Commento

  1. Diversamente Brindisi di assumere sempre più una posizione residuale ….. a vantaggio di altre realtà portuali, anche pugliesi. “direi “.
    e…..GRAZIE A CHI??????

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